Nel weekend l’Italia dei tuffi ha fatto il suo esordio nelle World Series, prendendo parte alla tappa di Kazan (Russia), che si è conclusa nella serata di ieri: ecco tutti i risultati degli azzurri, che vivono il primo grande torneo internazionale senza Tania Cagnotto e Francesca Dallapè.

Fonte foto: Facebook Giovanni Tocci

WORLD SERIES TUFFI: L’ITALIA RIPARTE DOPO IL FORFAIT DI TANIA CAGNOTTO, CINQUE AZZURRI IN GARA A KAZAN

Un nuovo inizio, la ripartenza dopo la fine di un’era gloriosa e carica di medaglie: Tania Cagnotto ha detto basta dopo i Giochi di Rio 2016, e con lei si è ritirata anche Francesca Dallapé, chiudendo di fatto un’era nei tuffi italiani, e lasciando il posto alla nuova generazione, che si cimenterà col mondo intero a partire dalle World Series che avevano preso il via a inizio marzo in Cina. L’Italia aveva saltato le prime due tappe, e per qualche settimana sembrava che i nostri atleti non dovessero prendere parte all’intera manifestazione, perdendo così l’occasione di mettersi in mostra di fronte ai giudici mondiali: invece, le cose sono poi cambiate, con l’ammissione del sincro da 3m composto da Giovanni Tocci e Francesco Porco (subentrato all’infortunato Chiarabini) che ha aperto le porte all’ingresso di altri atleti italiani in questa manifestazione. L’Italia, che ha vissuto il primo trofeo internazionale del post-Cagnotto (Tania si è sposata, e disputerà la sua gara d’addio a maggio), si è presentata alla tappa russa di Kazan (31 marzo-2 aprile) col già citato sincro maschile, e non solo: gli azzurri erano in gara sia nel trampolino da 3m femminile (Elena Bertocchi), che nel sincro misto dal trampolino e dalla piattaforma, con Maicol Verzotto affiancato rispettivamente alla già citata Bertocchi e all’esperta piattaformista Noemi Batki. È stato un weekend intenso, quello che è partito col sincro maschile da 3m, che però non ha portato grandi gioie agli azzurri, come vedremo da qui in poi.

WORLD SERIES TUFFI: PORCO-TOCCI DELUDONO, ELENA BERTOCCHI OUT IN SEMIFINALE. I RISULTATI DEGLI AZZURRI

Una mezza delusione, per una coppia che comunque è ancora ”giovane” e dunque può permettersi tutti gli errori del caso: Giovanni Tocci e Francesco Porco non possono ritenersi soddisfatti per la prova disputata venerdì a Kazan, ma va anche considerato che il weekend russo rappresentava la loro seconda gara in coppia. La prima in assoluto, infatti, era stata quella degli Assoluti indoor di Trieste, che aveva portato il duo cosentino a chiudere con 376.50 punti (2° posto), un punteggio che a Kazan sarebbe valso un ottimo 4° posto: e invece, ecco il passo falso e gli errori di gioventù in alcuni tuffi, che hanno portato i nostri atleti a deludere innanzitutto sè stessi. Porco e Tocci erano terzi dopo gli obbligatori, a pari merito coi tedeschi Hausding-Feck e i campioni olimpici Laugher-Mears, ma hanno poi rovinato la gara con tanti errori nei tuffi liberi: male il doppio avvitamento avanti (62.22 punti), peggio il doppio e mezzo carpiato (56.70), con gli azzurri che hanno addirittura ottenuto un nullo che ha influenzato la loro prestazione. Solo 281.76 punti, dunque, per i ragazzi di Cosenza, in una gara che ha visto trionfare la Cina (Cao Yuan-Xie Siyi) con 458.82 punti, davanti a Gran Bretagna (Laugher-Mears) e Russia (Zakharov-Kuznetsov).

Il weekend ha poi visto la prova del sincro misto dalla piattaforma, coi nostri Batki-Verzotto che venivano dal 4° posto agli Europei di Londra, e speravano nel podio: è stata una gara imprevedibile, quella del sincro 10m, che ha visto esaltarsi i russi Timoshinina e Minibaev, autori di alcune esecuzioni davvero spettacolari, e unici a stare parzialmente al passo con la Cina. Cina che, manco a dirlo, ha trionfato col duo Lian Jie-Lian Junjie (347.76 punti), davanti ai russi e agli australiani Wu-Bedggood (314.34): 5° posto per l’Italia, con Batki e Verzotto che hanno accumulato 297.96 punti, e disputato una prova interlocutoria. Gli azzurri erano partiti benissimo negli obbligatori, chiudendo secondi dietro alla sola Cina, ma si sono ritrovati a fare due sport diversi nei tuffi liberi, girando a velocità molto differenti e venendo pesantemente penalizzati nel giudizio della sincronia: il nostro miglior punteggio, i 69.12 punti del triplo e mezzo ritornato raggruppato, è indicativo delle imperfezioni degli italiani in questa gara spettacolare, ma difficile proprio per la necessità di trovare una sintonia tra due atleti che interpretano in maniera diversa i tuffi. E il sincro non funziona neanche dal trampolino, con Elena Bertocchi e il sempreverde Verzotto che chiudono al 7° posto: 258.33 punti per i nostri atleti, che non risultano mai in gara e commettono errori qua e là. Anche qui, vince la Cina (che sorride, con 29 ori su 30 gare totali delle World Series) con Wang Han e Li Zheng, davanti ai canadesi Abel e Imbeau-Dulac e ai britannici Daley-Reid.

Il complicato weekend azzurro, tra l’altro, aveva visto anche l’eliminazione di Elena Bertocchi nella sua prima gara individuale alle World Series, quel trampolino da 3m che l’ha vista ereditare il titolo di miglior azzurra da Tania Cagnotto: la lombarda, infatti, fino al secondo tuffo era pienamente in corsa per entrare nella finale a sei (bastava il 3° posto in semi), ma ha poi bruciato quest’occasione, chiudendo al 5° posto su sei atlete e venendo eliminata con un punteggio, 229.10 punti, che non le si addice. Fatale ad Elena l’errore nel triplo e mezzo avanti carpiato (48.05 punti), ma il tuffo che ”ammazza” l’azzurra è il doppio e mezzo rovesciato carpiato: la Bertocchi lo sbaglia completamente, e racimola solo 16.50 punti, uscendo definitivamente di scena.

Le World Series non hanno dunque portato nessun podio all’Italia, che spera di rifarsi già dal prossimo appuntamento, che si terrà a Windsor (Canada) dal 21 al 23 aprile: una nuova occasione per testare il nuovo corso dei tuffi italiani, che non vuole restare a bocca asciutta per troppo tempo…

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Marco Corradi
30 anni, un tesserino da pubblicista e una laurea specialistica in Lettere Moderne. Il calcio è la mia malattia, gli altri sport una passione che ho deciso di coltivare diventando uno degli Azzurri di Gloria. Attualmente collaboro anche con AgentiAnonimi.com, sito partner di Eurosport Italia

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