I Giochi Europei
Una rassegna nata nel 2015, che non ha conquistato gli atleti più carismatici e importanti: tutto ciò che c’è da sapere sui Giochi Europei.

Il logo dei Giochi Europei di Baku, i primi della storia
L’ITALIA AI GIOCHI EUROPEI
Una sola edizione, che però ha suscitato polemiche e un sostanziale disinteresse da parte dei big di tantissime discipline: i Giochi Europei, nati sulla spinta delle nazioni ex sovietiche e di alcuni sponsor, non sono stati accolti bene dal mondo degli atleti, anche perchè vanno a intasare una stagione (quella pre-olimpica) che solitamente è carica di eventi internazionali, Mondiali e quant’altro. Ne va da sè che la prima edizione, quella che si è disputata a Baku nel 2015, sia stata snobbata da Federica Pellegrini e svariati azzurri, costringendo così l’Italia a portare una squadra rimaneggiata, che comunque ha fatto una buonissima figura, conquistando la bellezza di 47 medaglie in una rassegna russo-centrica, nella quale sono stati sperimentati tutti quegli eventi misti che poi hanno preso piede in varie discipline. Inoltre, per testimoniare un’altra volta la matrice ex sovietica, ecco inserito nelle discipline il sambo, arte marziale russa sconosciuta ai più (e, tra le novità, ecco anche il basket 3vs3): insomma, l’edizione 2019, che si doveva disputare in Russia prima dello scandalo-doping (inizialmente i Giochi erano stati assegnati all’Olanda, che ha rinunciato) e dell’addio alla candidatura, non poteva che finire in un paese ex URSS come la Bielorussia, e chissà come verrà affrontata questa seconda apparizione dei Giochi Europei dagli atleti azzurri.
I PROTAGONISTI AZZURRI NEI GIOCHI EUROPEI
C’è una sola edizione da commentare, ma i protagonisti italiani sono tanti e numerosi: tra tutti, scegliamo senza dubbio Niccolò Campriani, che ha conquistato un oro e un argento, andando a podio sia in solitaria, che nella 10m mista, in coppia con la sua compagna Petra Zublasing (oro a sua volta nella carabina da 50m tre posizioni). Con Campriani, hanno centrato la doppia medaglia altri azzurri del tiro, stavolta però nel tiro a volo: Diana Bacosi ha conquistato l’argento nello skeet (terza Chiara Cainero) dopo aver vinto la gara mista in tandem con Luchini, che a sua volta aveva vinto l’oro individuale. Sono loro i maggiori protagonisti di una rassegna che ha visto l’Italia trionfare anche nell’arco misto (Nespoli-Valeeva), nell’arco a squadre femminile, nel fioretto maschile (Foconi) e femminile (Alice Volpi), nei 1500sl (Sveva Schiazzano) e nella 4x100sl maschile, trascinata da quei Vendrame e Miressi che hanno ben figurato ai Mondiali di Budapest 2017. Oltre a questi atleti, spiccano tra i medagliati anche svariati pugili (argento per Picardi, Mangiacapre e Manfredonia) e l’Italia di beach soccer, che ha conquistato il 2° posto in una rassegna che ci ha regalato parecchie soddisfazioni.
IL MEDAGLIERE DEI GIOCHI EUROPEI
Essendo stata disputata solo l’edizione di Baku 2015, il medagliere dei Giochi Europei è molto essenziale e poco complicato da commentare: guida, anzi, domina ampiamente la Russia con 164 medaglie (79 ori, 40 argenti e 45 bronzi) davanti ai padroni di casa dell’Azerbaijan (56 medaglie, 21 ori) e alla Gran Bretagna (47 medaglie, 18 ori), mentre l’Italia è sesta. Gli azzurri portano a casa 10 ori, 26 argenti e 11 bronzi, per un totale di 47 medaglie: chissà se a Minsk porteremo più big e scaleremo posizioni nel medagliere complessivo.
