MILANO, dal nostro inviato
Arriva un’altra medaglia per risollevare una giornata interlocutoria, ed è del metallo più pregiato: oro Italia nell’inseguimento a squadre.

Fonte Foto: pagina Facebook Federazione Italiana Sport del Ghiaccio
L’ORO NELL’INSEGUIMENTO, IL RISCATTO DI GHIOTTO. L’ITALIA FA 24
Ventiquattro medaglie in undici giorni di gare, così suddivise: nove d’oro, quattro d’argento e undici di bronzo. L’Italia festeggia un traguardo che sembrava impensabile, qualche settimana fa, e in una giornata interlocutoria conquista un’altra preziosissima vittoria. Ce la regala l’inseguimento a squadre del pattinaggio di velocità, con una strepitosa prestazione da parte di Davide Ghiotto, Andrea Giovannini e Michele Malfatti. Il trio azzurro era reduce dal miglior tempo nei quarti di finale e non ha deluso, con un percorso perfetto. Eliminata l’Olanda (poi quarta) in semifinale, la squadra italiana si è ritrovata nuovamente di fronte quegli Stati Uniti che aveva già sconfitto nel turno di qualificazione, e ha ripetuto il successo. Nettissima la vittoria azzurra, con oltre quattro secondi di margine accumulati nella seconda metà di gara, dopo un approccio conservativo che aveva portato gli USA ad accumulare sei decimi circa di vantaggio. L’Italia ha aspettato, accelerato e trionfato: medaglia d’oro ed esultanza (di Giovannini) con la “Night Night” di Steph Curry davanti agli americani. Sono dunque nove gli ori dell’Italia, che non ha ottenuto altre medaglie quest’0ggi e ha assistito al riscatto di Davide Ghiotto: flop nei suoi 10.000 metri, è stato il trascinatore dell’inseguimento. Intanto, gli azzurri guidano il medagliere dello speed skating col record di medaglie (4): tre ori e un bronzo per precedere l’Olanda.
MILANO-CORTINA 2026, LE ALTRE GARE
Mentre l’hockey maschile veniva eliminato nei playoff, perdendo 3-0 contro la Svizzera, e il curling femminile si avviava verso l’uscita di scena nonostante due vittorie nelle ultime due gare, l’Italia otteneva una grande delusione dal biathlon. Una prova disastrosa sugli sci e ben nove errori al poligono condannavano la staffetta maschile 4×7.5km (Braunhofer, Hofer, Romanin, Giacomel) al 14° posto. Niente medaglia dunque, così come non è arrivato un podio dal bob a due: tripletta Germania, Baumgartner e Mircea chiudono settimi. Infine, il programma corto del pattinaggio di figura al femminile: solo 18a Lara Naki Gutmann, dopo un grave errore sul triplo Lutz. Domani sarà il momento della staffetta femminile di biathlon, delle due chances di medaglia dallo short track (staffetta femminile e 500m maschili) e delle Team Sprint di sci di fondo. L’Italia sogna almeno due-tre medaglie.







