MILANO, dal nostro inviato

Arriva la 27a medaglia per l’Italia, col 13° bronzo nella staffetta maschile dello short track: riscatto per Pietro Sighel, dopo le tante sfortune.

Fonte Foto: www.fisg.it

SHORT TRACK, BRONZO NELLA STAFFETTA E RISCATTO PER SIGHEL

Dopo le tante polemiche per quelle decisioni controverse nelle gare individuali e la tripla medaglia mancata, Pietro Sighel aveva disperatamente bisogno di un risultato positivo. L’azzurro l’ha ottenuto nella staffetta maschile, disputata sulla distanza dei 5.000 metri, insieme ai compagni di squadra Thomas Nadalini, Luca Spechenhauser e Andrea Cassinelli. La finale è stata concitata, ma ben gestita dagli azzurri: quarti in avvio, poi addirittura primi per qualche giro prima del rush finale. L’Italia è stata brava a sopravanzare il Canada e gestire il caotico momento conclusivo, che ha visto scappare la favoritissima Olanda. Medaglia d’oro oranje, argento alla Corea del Sud e bronzo azzurro: ecco dunque la 27a medaglia, la 13a di bronzo per l’Italia in un’Olimpiade storica che ci conferma al terzo posto nel medagliere quando mancano due giorni di gare. Nulla da fare, invece, per Arianna Fontana nei 1.500 metri femminili. Coinvolta in una terribile caduta nei quarti di finale, che ha visto la polacca Sellier uscire in barella dopo un colpo al volto subito dal pattino della statunitense Santos (brutto taglio per l’atleta biancorossa), Arianna Fontana è riuscita a passare due turni eliminatori, ma ha dovuto arrendersi nella finalissima. La botta è tornata a farsi sentire e l’azzurra, come ha ammesso lei stessa, non ne aveva più: niente 15a medaglia dunque, Arianna ha chiuso 5a davanti alla compagna Arianna Sighel (6a).

BIATHLON, IL DRAMMA DI GIACOMEL

C’è spazio anche per un dramma sportivo, nella giornata che vede l’Italia ottenere l’attesa medaglia dallo short track. È quello di Tommaso Giacomel, che sembrava pronto al riscatto individuale dopo un’Olimpiade terribile. L’azzurro era infatti primo con un buon margine nella mass start del biathlon maschile, tra l’altro senza errori dopo i primi due poligoni, quando si è spenta la luce. Improvvisamente Giacomel si è sentito senza forze e ha accusato un forte dolore al costato, che gli ha reso impossibile la prosecuzione della gara. Mesto ritiro e nulla da fare, dunque, per l’Italia del biathlon al maschile. Solo un piazzamento per i suoi compagni, Lukas Hofer (recordman di gare olimpiche) e Nicola Romanin.

LOLLOBRIGIDA “IN STUDIO”, NULLA DALLO SKICROSS. LE ALTRE GARE

Mentre il bob femminile ha vissuto una giornata interlocutoria, con le azzurre lontanissime dalle medaglie nella prova a due, il pattinaggio di velocità ha visto rientrare in gara Francesca Lollobrigida. L’azzurra era stata chiara: “Non aspettatevi la medaglia nei 1.500 metri”, e ha mantenuto quella promessa implicita. Lollobrigida ha infatti chiuso in 13a posizione col tempo di 1.56.51, lontanissima dalle medaglie. D’altronde, non era la sua distanza e si era schierata al via di questa gara solo per prepararsi alla mass start di sabato, dove inseguirà il terzo podio e magari il terzo oro. Nulla anche dallo skicross femminile, con Andrea Chesi subito out e Jole Galli eliminata in semifinale.

Marco Corradi
31 anni, un tesserino da pubblicista e una laurea specialistica in Lettere Moderne. Il calcio è la mia malattia, gli altri sport una passione che ho deciso di coltivare diventando uno degli Azzurri di Gloria. Collaboro con AlaNews e l'Interista

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