Scherma, Mondiali giovani e cadetti 2019. Si concludono i Campionati del Mondo di Torun 2019, che hanno visto impegnati i Giovani e i Cadetti della Federscherma: l’Italia festeggia un’edizione da record.
Scherma, Mondiali Cadetti e Giovani 2019: Torun, un’edizione da record
Si è conclusa ieri l’edizione 2019 dei Mondiali Cadetti e Giovani di scherma, svoltasi sulle pedane polacche di Torun. Dove l’Italia, guidata dai Consiglieri FederScherma Valentina Vezzali e Maurizio Randazzo, ha battuto il record di medaglie conquistate, diciotto, in un evento mondiale giovanile, con quattro ori, sei argenti ed otto bronzi.
Sette i podi conquistati nella sciabola, altrettanti nella spada; quattro le medaglie nel fioretto. Successi che sono valsi agli azzurri e alle azzurre impegnati nell’evento la vittoria della Classifica per Nazioni, nonché il secondo posto nel medagliere iridato dell’evento, alle spalle della Russia.
I protagonisti azzurri a Torun 2019
Lorenzo Roma, nell’evento in Polonia, s’è confermato tra gli assoluti protagonisti della “scherma che verrà”. L’azzurro, infatti, è stato capace di riportare in Italia sia il titolo individuale di campione del mondo della sciabola maschile Giovani, a cinque anni di distanza dall’impresa di Luca Curatoli a Plovdiv, che quello a squadre. Grazie ai compagni di quartetto, le promesse della scherma italiana Giacomo Mignuzzi, Luca Fioretto e Michele Gallo.
Sul podio più alto sono saliti anche Enrico Piatti, campione della spada maschile individuale Cadetti, e la “solita” Federica Isola, più brava di tutte le atlete impegnate nella corsa al titolo della spada femminile Giovani.
Medaglia d’argento, invece, Giorgio Marciano, nella sciabola maschile Cadetti; così come, nella medesima categoria, lo spadista Dario Remondini e la spadista Gaia Caforio. Tra i Giovani, invece, sono saliti sui rispettivi secondi gradini del podio Gaia Traditi, nella spada femminile, e gli habitué Martina Favaretto, nel fioretto femminile, e, ancorché tradito da un infortunio, Davide Di Veroli, nella spada maschile.
Otto, infine, le medaglie di bronzo. Tre tra le fila dei Cadetti, con i successi di Benedetta Fusetti nella sciabola femminile, di Giuseppe Franzoni nel fioretto maschile Cadetti e di Margherita Lorenzi nel fioretto femminile Cadetti.
E cinque nella categoria Giovani. Merito di Giacomo Mignuzzi nella sciabola maschile Giovani, di Benedetta Taricco in quella femminile, e di Gianpaolo Buzzacchino nella spada maschile. Oltre che dei quartetti del fioretto maschile, formato da Tommaso Marini, Pietro Velluti, Alessandro Stella ed Alessio Di Tommaso, e della sciabola femminile, composto da Giulia Arpino, Benedetta Taricco, Claudia Rotili e Chiara Pagano Fusco.
Un successo Mondiale, e non solo…
Grazie ai risultati maturati sulle pedane di Torun, l’Italia ha potuto festeggiare, inoltre, la conquista di ben quattro Coppe del Mondo individuali. Con Davide Di Veroli nella spada maschile, Federica Isola nella spada femminile, Martina Favaretto nel fioretto femminile e Lorenzo Roma nella sciabola maschile. E di due Coppe del Mondo a squadre, con il fioretto femminile e con la sciabola maschile.
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