L’Italia chiude il suo straordinario 2021 con l’ennesimo record sportivo: grazie a delle grandi staffette e a ottime prestazioni individuali, gli azzurri chiudono terzi nel medagliere dei Mondiali in vasca corta di Abu Dhabi con 5 ori, 5 argenti e 6 bronzi. 

NUOTO, MONDIALI VASCA CORTA: ITALIA DA RECORD AD ABU DHABI

L’Italia distrugge l’ennesimo record sportivo del suo straordinario 2021, e si comporta in modo eccellente nei Mondiali in vasca corta di nuoto, che si sono conclusi quest’oggi nello scenario “estivo” degli Emirati Arabi e ad Abu Dhabi. Un record che durava dal 2006, dalle 12 medaglie (2 ori, 7 argenti, 3 bronzi) di Shanghai, e viene letteralmente demolito dagli azzurri, capaci di chiudere terzi nel medagliere alle spalle di USA e Canada: l’Italia ottiene 5 medaglie d’oro, 5 d’argento e 6 di bronzo, per un totale-record di 16 podi. Sublima il tutto lo strepitoso oro conclusivo nella 4x100mx, col record italiano demolito di quattro secondi da Mora, Martinenghi, Rivolta e Miressi, che precedono USA e Russia. Staffetta d’oro anche nella 4x50sl, con Deplano, Zazzeri, Frigo e Miressi che precedono russi e olandesi per 14 e 17/100 rispettivamente. Vittoria da urlo anche per Alberto Razzetti, che precede Noé Ponti e Chad Le Clos nei 200 farfalla, ottenendo la 4a prestazione mondiale all-time. Completano il quadro degli ori Alessandro Miressi e Matteo Rivolta: il velocista domina i 100sl col tempo di 45″57 e demolisce il primato nazionale, mentre Rivolta si conferma inesorabile in vasca corta e nei 100 farfalla, vinti col crono di 48″87 davanti a Le Clos e Minakov. Doppio argento, invece, per Nicolò Martinenghi: il varesino chiude secondo (25”55) alle spalle di Fink (25”53) per soli due centesimi nei 50 rana, ripetendo il piazzamento nei 100 rana, con soli 10/100 di distacco dal vincitore Shymanovich. Argento anche al femminile, con Benedetta Pilato che chiude seconda nei 50 rana col tempo di 29”50, battuta dall’israeliana Gorbenko. Gli altri due secondi posti portano la firma di Lorenzo Mora, ottimo nei 50 dorso ed ex aequo col tedesco Diener alle spalle dell’irraggiungibile Kolesnikov (5° Lamberti), e della 4x100sl: Miressi, Ceccon, Deplano e Zazzeri vengono battuti dalla Russia per soli 15/100. Chiudiamo coi bronzi, ed è ancora Alberto Razzetti a stupire tutti: l’azzurro è terzo nei tiratissimi 200mx vinti da Daiya Seto, precedendo Foster e Super-Razzo, racchiusi in meno di quattro decimi. Terzo Ceccon nei 100mx, e terza anche Simona Quadarella, che festeggia il suo compleanno chiudendo sul podio negli 800sl dominati dalla cinese Li Bingjie, che vince anche i 400sl. Ancora staffette sul podio con la 4x50mx (Mora, Martinenghi, Rivolta, Zazzeri), terza a 27/100 da USA e Russia che centrano l’oro in tandem, e la 4×50 mista mista: Mora, Martinenghi, Di Liddo e Di Pietro trovano il bronzo, con l’Olanda d’oro e la Russia d’argento. Ultimo, ma non per importanza, il bronzo di Matteo Rivolta nei 50 farfalla: l’azzurro è terzo per soli 9/100, nella gara vinta a sorpresa dal 41enne brasiliano Nicholas Santos. Arrivano anche dei quarti posti per l’Italia: Razzetti nei 400mx, Zazzeri nei 50sl (due decimi dall’argento), la 4x200sl (Ciampi, Ceccon, Megli, Razzetti) che viene penalizzata dalla contro-prestazione di uno stanchissimo Ceccon e Lorenzo Mora nei 200 dorso, Marco De Tullio nei 400sl. Le medaglie dunque, con un pizzico di fortuna in più, potevano essere una ventina, in una rassegna da ricordare col sorriso.

NUOTO, MONDIALI VASCA CORTA: DELUDONO PALTRINIERI E PANZIERA

Dalle gioie, passiamo a citare le (poche) delusioni di questi Mondiali in vasca corta. Spicca su tutte la serata da dimenticare per Gregorio Paltrinieri, solo quarto nei 1500sl: l’azzurro arriva a dieci secondi dal podio, non risultando mai in lotta per le medaglie, e si vede anche strappare il record del mondo da Wellbrock, che chiude in 14.06.88 e migliora il suo primato di 1”2. Argento per Hafnaoui e bronzo per Romanchuk, con Greg 4° davanti al suo “delfino” Domenico Acerenza. Delude anche Martina Carraro, out nelle semifinali dei 100 rana. Restando sulla rana, la delusione con annessa beffa arriva per un’Arianna Castiglioni in condizione, che si vede squalificare due volte per una gambata a delfino in virata, perdendo l’opportunità di avanzare nei 50 e nei 100 rana. Una doppia decisione contestata dall’atleta, ma tant’è. Delude, e si fa ancora una volta imbrigliare dalla pressione mediatica e dalla tensione, Margherita Panziera: per lei arriva l’ennesima controprestazione in un grande evento, col 5° posto nei suoi 200 dorso. Delusione anche per Ceccon, out nelle semifinali dei 100 dorso in cui poteva ottenere un buonissimo risultato. Per lui, i Mondiali di Abu Dhabi sono stati positivi (quasi) solo nelle staffette.

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Marco Corradi
30 anni, un tesserino da pubblicista e una laurea specialistica in Lettere Moderne. Il calcio è la mia malattia, gli altri sport una passione che ho deciso di coltivare diventando uno degli Azzurri di Gloria. Attualmente collaboro anche con AgentiAnonimi.com, sito partner di Eurosport Italia

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