Si è conclusa la prima gara dei quarti di finale playoff scudetto. Andiamo a rivivere l’andamento dei match terminati rispettando i favori del pronostico.

Ricezione di Zaytsev
Credit: pagina fb ufficiale di Perugia

PERUGIA OK COL BRIVIDO

Tutto facile, tutto scritto. Ed invece no. La pallavolo conferma la sua imprevedibilità e la Sir Safety Conad Perugia impara una volta di più che non esistono partite semplici a questo punto della stagione. La prima gara dei quarti di finale si svolge nel consueto calore del Pala Evangelisti. I “Sir Maniaci” si aspettano un remake dell’ultimo turno di campionato ed invece la Bunge Ravenna, che si presenta al cospetto della prima testa di serie, dimostra di avere grinta da vendere. I romagnoli lottano su ogni pallone, aumentano l’intensità e costringono gli umbri ad allungare gli scambi. Il risultato del primo set, 25-20, è un campanello d’allarme che i perugini non recepiscono sino in fondo. Anche il secondo set vede i ragazzi di Bernardi faticare a trovare il guizzo vincente, al punto da avere ragione degli avversari solamente ai vantaggi, 26-24. Discorso simile per il set successivo, terminato 28-26, con la Sir in sofferenza ed incapace di chiudere la frazione prima. Lo sforzo fisico viene pagato da Ravenna solamente nella quarta gara, conclusa con un 25-19. Sugli scudi Massimo Colaci, autore di una serie di salvataggi straordinari.

CICLONE LUBE, PIACENZA KO

Nessuna rivincita per Alberto Giuliani. L’ex tecnico della Lube, ora sulla panchina della Wixo Lpr Piacenza, si scontra con la potenza di fuoco dell’armata marchigiana. Osmany Juantorena ed i suoi compagni mettono in mostra una pallavolo pressoché perfetta tra servizio, difesa ed attacco. Niente da fare per gli emiliani, a cui non basta nemmeno l’esperienza di Alessandro Fei. Il primo set, concluso sul 25-21, vede un minimo di opposizione da parte della Wixo, prima di cedere il passo allo show dei campioni d’Italia, che si impongono nelle altre due frazioni con i punteggi di 25-20 e 25-14. Un messaggio fortissimo a tutti gli avversari.

MODENA, CHE SOFFERENZA CONTRO MILANO!

Che fatica per l’Azimut Modena! I canarini confermano di non vivere il miglior momento di forma e di palesare alcune incertezze nell’assetto. Così, anche la Revivre Milano trova la forza per ribattere colpo su colpo. I primi due set sono equilibratissimi e terminano ai vantaggi con un successo a testa: 26-24 per gli emiliani, 25-27 per i meneghini. Il terzo incontro è più netto: i ragazzi di Stoytchev cambiano ritmo e volano via verso la vittoria con un imperioso 25-19. Il quarto round, invece, registra il ritorno di fiamma della banda di Giani che impatta sul 2-2 con un 25-21. È lotta colpo su colpo, pallone su pallone. Modena, nonostante la spinta dei tifosi, non riesce a decollare. Solamente nel quinto set i canarini trovano il guizzo vincente. Si ha la sensazione che la sfida possa essere molto più aperta di quanto possa sembrare. Anche perché il prossimo round è in programma a Milano, con i padroni di casa determinati a non soccombere tra le mura amiche, forti anche del precedente in Regular Season, con un’altra maratona incerta fino alla fine.

A TRENTO IL PRIMO ROUND, VERONA NON SI ARRENDE

Il Pala Trento tira un sospiro di sollievo quando cade il pallone del 15-13 al tiebreak. I ragazzi di Lorenzetti rischiano la beffa delle beffe dopo essere stati avanti di due set. La prima parte di gara è praticamente perfetta da parte dei trentini: 25-23 e 25-17 sono i parziali che mettono la formazione di Grbic con le spalle al muro. La paura mette le ali agli scaligeri che imitano la rimonta di sette giorni fa contro Piacenza e trovano il pareggio con due set ben giocati (25-19 e 26-24 i punteggi). Il tiebreak è emozionante e vede prevalere i padroni di casa. Anche in questo caso, la serie sembra destinata ad allungarsi, visto l’equilibrio mostrato sinora.

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Federico Mariani
Nato a Cremona il 31 maggio 1992, laureato in Lettere Moderne, presso l'Università di Pavia. Tra le mie passioni, ci sono sport e scrittura. Seguo in particolare ciclismo e pallavolo.

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