MILANO, dal nostro inviato
Non sono ancora iniziate ufficialmente le Olimpiadi di Milano-Cortina 2026, ma si gareggia in alcune discipline. Il primo punto del nostro inviato

MILANO-CORTINA 2026, DOMANI LA CERIMONIA D’APERTURA
Prenderanno ufficialmente il via solo domani, venerdì 6 febbraio, le Olimpiadi di Milano-Cortina 2026. I Giochi vivranno il loro debutto con una cerimonia storica, diffusa tra le due location a cinque cerchi: una parte sarà infatti a Cortina, col collegamento diretto con San Siro e una doppia sfilata degli atleti che non si era mai vista. L’Italia avrà, dunque, quattro portabandiera: Brignone-Mosaner a Cortina, Pellegrino-Fontana a Milano. Tanti i big del jet-set italiani presenti, da Laura Pausini a Ghali, passando per gli attori e i volti dello spettacolo, col rebus legato a Jannik Sinner tra i possibili tedofori conclusivi della fiaccola, che chiuderà il suo viaggio quest’oggi. Sarà un autentico show, quello che ci farà assistere al via dei Giochi da San Siro: appuntamento fissato per le ore 20.
MILANO-CORTINA 2026, SI GAREGGIA: TERMINA L’IMBATTIBILITÀ DEI FAVORITISSIMI
Come spesso accade, si gareggia già in varie discipline delle Olimpiadi di Milano-Cortina 2026, ovviamente senza assegnare medaglie. Nelle prossime ore si vivranno i primi assaggi del Team Event del pattinaggio di figura, mentre tra mercoledì e giovedì abbiamo assistito al debutto dell’hockey su ghiaccio e a una vittoria storica: l’Italia femminile ha sconfitto 4-1 la Francia. Spazio anche alle qualificazioni dello snowboard, alle prove delle discese libere e a un momento atteso. Hanno infatti debuttato Stefania Constantini e Amos Mosaner, campioni olimpici in carica del doppio misto del curling. Per loro una vittoria per 8-4 contro la Corea del Sud, e un ko (purtroppo) storico: erano imbattuti da 23 gare in tutte le competizioni, praticamente tutte quelle disputate. Contro il Canada, una delle favorite per l’oro, ecco un inappellabile 7-2 che ha interrotto quella striscia positiva. C’è comunque tutto il tempo per ripartire, per gli azzurri, in un maxi-girone da dieci squadre che qualificherà le prime quattro alle semifinali. Già domani giocheranno altri due match, fondamentali per scalare la classifica prima del via ufficiale dei Giochi…






