Il sogno dell’Italia nei Mondiali di beach soccer disputati in Paraguay viene spezzato dal Portogallo: i lusitani sconfiggono l’Italia nella finalissima, vincendo 6-4, e sono i nuovi campioni del mondo.

BEACH SOCCER, MONDIALI 2019: ITALIA KO IN FINALE, TITOLO AL PORTOGALLO

Il sogno dell’Italia si spezza nuovamente in finale. Gli azzurri non hanno mai conquistato il titolo nei Mondiali di beach soccer, e dopo due quarti posti consecutivi (2015 e 2017) erano arrivati a giocarsi la finalissima, sognando di poter spezzare il loro tabù iridato dopo aver conquistato l’Euro Beach Soccer League nell’estate 2018 (ad Alghero). Le spedizioni mondiali dell’Italia non erano mai state particolarmente fortunate, col 2° posto del 2008 (vittoria Brasile) e il 3° del 1996 come unici piazzamenti sul podio, ma questa sembrava la volta buona per i ragazzi allenati da Emiliano Del Duca, che invece si arrendono a un Portogallo maggiormente qualitativo e cinico. L’Italia apre le marcature con Zurlo (10 gol nel Mondiale), ma viene raggiunta dal calcio piazzato di Leo Martins con la complicità di un Del Mestre non perfetto: a questo punto tutti si aspettano che gli azzurri vadano nuovamente all’assalto, e invece l’Italia sente il colpo e s’innervosisce. Il Portogallo è più propositivo (sfiora il 66% di possesso, in alcuni tratti) ed efficace, e gli azzurri (verdi, oggi) vanno sotto: è Jordan a mandare in vantaggio i lusitani, che allungano sul 3-1 con André Lourenço, che insacca in tap-in sul tiro di Jordan.

L’Italia si gioca la freschezza e spensieratezza di Gentilin (2000) e Montani, e quest’ultimo sfiora la rete del 3-2: Leo Martins grazia gli azzurri sbagliando un gol facile facile, Jordan invece è implacabile e segna il 4-1. La sliding door che potrebbe cambiare il match arriva all’inizio del terzo tempo: Gori va sul dischetto per un rigore, ma se lo fa parare da Andrade. L’Italia si demoralizza e subisce il 5-1 firmato da Leo Martins (8° gol), ma gli azzurri non mollano del tutto e si risollevano quando meno te l’aspetti: Ramacciotti e Gentilin segnano due reti nel giro di trenta secondi, e a cinque minuti dal termine è 5-3 Portogallo. Gori centra il palo, e Jordan chiude la partita segnando il 6-3 e la tripletta personale: l’Italia si gioca il tutto per tutto con Palmacci portiere volante nel finale, ma riesce a segnare solo con Ramacciotti (doppietta) a undici secondi dal termine. Il Portogallo vince 6-4 e, dopo aver conquistato i Giochi Europei ed essere stato sconfitto dall’Italia nei Giochi del Mediterraneo su spiaggia di Patrasso, è campione del mondo per la seconda volta: i lusitani, che hanno ancora in rosa una leggenda come Madjer, avevano vinto il loro unico Mondiale nel 2001. Si sono ripetuti quest’anno in Paraguay, nella rassegna disputata dal 21 novembre al 1° dicembre a Luque, località nella regione di Asuncion che ospita la sede della CONMEBOL (Federcalcio sudamericana). Per l’Italia, invece, la seconda finale mondiale persa: il nostro palmares si ferma alle vittorie dell’Euro Beach Soccer League nel 2005 e nel 2018, mentre ai Mondiali abbiamo come migliori risultati due secondi posti (2008 e 2019).

BEACH SOCCER, MONDIALI 2019: IL CAMMINO DEGLI AZZURRI

L’Italia si ferma dunque nella finalissima, con la parziale soddisfazione data dall’avere capocannoniere e vicecapocannoniere del torneo: gli azzurri sono infatti la squadra che ha segnato di più nel torneo, e chiudono con Gabriele Gori a quota 16 gol ed Emmanuele Zurlo a quota 10 (ex-aequo col russo Zemskov). Il cammino dell’Italia era stato trionfale: gli azzurri erano stati inseriti nel girone con Tahiti, Uruguay e Messico, passando al primo posto. Dopo aver battuto nettamente Tahiti (12-4) e aver perso di misura contro l’Uruguay (4-3), ecco arrivare la vittoria contro il Messico (6-2) per blindare la qualificazione con un rotondo +11 nella differenza reti: una differenza reti che è stata decisiva, dato che Italia (+11), Uruguay (0) e Tahiti (-1) sono arrivate a parimerito a quota 6pti, e dunque proprio questo dato ha deciso la qualificazione ai quarti di finale. Ai quarti l’Italia ha trovato la Svizzera, battendola 5-4, e poi ecco l’impresa contro la Russia (terza, 5-4 nella finalina col Giappone) in semifinale: gli ex sovietici sono ormai una potenza del beach soccer mondiale, ma sono stati sconfitti 8-7 all’extratime con la rete decisiva di Zurlo. Nella finalissima poi è arrivata una sconfitta, ma l’Italia può e deve essere orgogliosa del suo cammino: nazionali dal grande blasone, Brasile su tutte, si sono fermate ai quarti o addirittura nei gironi.

LA ROSA DEGLI AZZURRI

Portieri: 1 Simone Del Mestre, 12 Andrea Carpita.

Difensori: 4 Alfio Chiavaro, 7 Dario Ramacciotti, 8 Francesco Corosiniti.

Centrocampisti: 2 Josep Junior Gentilin, 3 Marcello Percia Montani, 5 Alessio Frainetti, 6 Simone Marinai, 11 Paolo Palmacci.

Attaccanti: 9 Emmanuele Zurlo, 10 Gabriele Gori.

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Marco Corradi
30 anni, un tesserino da pubblicista e una laurea specialistica in Lettere Moderne. Il calcio è la mia malattia, gli altri sport una passione che ho deciso di coltivare diventando uno degli Azzurri di Gloria. Attualmente collaboro anche con AgentiAnonimi.com, sito partner di Eurosport Italia

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