Si chiude con un ricco bottino la trasferta azzurra a Sabaudia, in occasione dell’ultima tappa della Coppa del mondo di Canottaggio. Sia nelle specialità olimpiche, che in quelle non olimpiche, l’Italia ha conquistato numerosi successi che valgono importanti punti per Tokyo 2021

Fonte Foto: pagina Facebook Federazione Italiana Canottaggio

Si chiude con altri numerosi successi per l’Italia la terza e ultima tappa della Coppa del Mondo di Canottaggio a Sabaudia. Le gare, iniziate venerdì 4 giugno, sono terminate oggi con le finali delle specialità olimpiche, mentre ieri si sono disputate quelle delle specialità non olimpiche.

SPECIALITÀ NON OLIMPICHE:

Singolo pesi leggeri maschile: doppia medaglia conquistata dai due azzurri Niels Alexander Torre e Martino Goretti. Quest’ultimo mantiene un buon ritmo conquistando la prima posizione ma, durante la gara, Torre guadagna velocità e il finale diventa una copia di quello che successe a Lucerna. Oro per Torre, argento per Goretti, terza la Slovenia.

1. Italia1 (Niels Alexander Torre-SC Viareggio) 6.59.61, 2. Italia2 (Martino Goretti-Fiamme Oro) 7.05.46, 3. Slovenia 7.07.16, 4. Ungheria1 7.09.95, 5. Norvegia 7.10.61, 6. Svezia 7.14.86.

Due senza pesi leggeri maschile: un oro e un bronzo conquistati dai due equipaggi azzurri. Italia1 formato da Simone Fasoli e Simone Mantegazza, e Italia2 formato da Alessandro Durante e Giovanni Ficarra. La gara è molto combattuta ma a spuntarla è Italia2 che conquista un oro un po’ sofferto nel finale a causa degli attacchi dell’Ungheria. Fasoli e Mantegazza conquistano un importante bronzo.

1. Italia2 (Alessandro Durante-SC Telimar, Giovanni Ficarra-CC Peloro) 6.56.45, 2. Ungheria 6.56.59, 3. Italia1 (Simone Fasoli-Moto Guzzi, Simone Mantegazza-Moto Guzzi) 7.03.44.

Quattro di coppia pesi leggeri maschile: l’equipaggio formato da Matteo Mulas, Antonio Vicino, Patrick Rocek e Giovanni Borgonovo conquista un grande oro. Una grande prestazione che permette la vittoria con oltre sedici secondi di vantaggio sulla barca olandese che taglia il traguardo per seconda.

1. Italia (Matteo Mulas-Cus Pavia, Antonio Vicino-Marina Militare, Patrick Rocek-SC Lario, Giovanni Borgonovo-SC Cernobbio) 6.06.53, 2. Olanda 6.22.59.

Quattro di coppia pesi leggeri femminile: un altro grande oro conquistato dalle azzurre Passini, Sali, Martinelli e Noseda. Una prestazione che rivede l’Italia gareggiare con l’Olanda per il primo gradino del podio. Anche qui è l’Italia a vincere, come per l’equipaggio maschile grande gara e grande vittoria.

1. Italia (Arianna Passini-SC Moltrasio, Elena Sali-SC Bissolati, Greta Martinelli-SC Tremezzina, Arianna Noseda-Fiamme Rosse/SC Lario) 6.47.74, 2. Olanda 6.53.86.

Singolo pesi leggeri femminile: argento per Paola Piazzolla dopo una faticosa gara. Dopo un lungo testa a testa con l’Olanda è quest’ultima a spuntarla e ha raggiungere il primo gradino del podio. Terzo posto per la Svizzera.

1. Olanda1 7.51.93, 2. Italia1 (Paola Piazzolla-VVF Billi) 7.55.49, 3. Svizzera 7.56.04, 4. Polonia 7.59.77, 5. Olanda2 8.08.11, 6. Germania 8.14.44.

SPECIALITÀ OLIMPICHE:

Quattro senza senior maschile: arriva già il primo oro nelle specialità olimpiche grazie all’equipaggio formato da Castaldo, Rosetti, Lodo e Vicino. Una gara molto intensa che ha visto numerose insidie e grande agonismo grazie alla forza di Gran Bretagna e Polonia. L’Olanda è andata vicino al podio ma alla fine sono gli azzurri a passare in testa e a tagliare per primi il traguardo.

1. Italia1 (Matteo Castaldo-Fiamme Oro-RYCC Savoia, Bruno Rosetti-CC Aniene, Matteo Lodo-Fiamme Gialle, Giuseppe Vicino-Fiamme Gialle) 5.48.16, 2. Gran Bretagna1 5.50.54, 3. Polonia 5.51.79, 4. Olanda 5.52.67, 5. Gran Bretagna2 5.58.67, 6. Svizzera 6.04.78.

Quattro senza senior femminile: le azzurre non riescono a mantenere il ritmo delle prime barche, è l’Olanda a dettare i ritmi, seguita da Polonia e Danimarca. Alla fine l’equipaggio italiano arriva ultimo, oro per l’Olanda.

1. Olanda 6.20.21, 2. Danimarca 6.26.14, 3. Polonia 6.28.34, 4. Gran Bretagna 6.29.35, 5. Italia (Giorgia Pelacchi-Fiamme Rosse/SC Lario, Silvia Terrazzi-SC Arno, Benedetta Faravelli-Carabinieri/SC Esperia, Laura Meriano-Carabinieri/Garda Salò) 6.35.41.

Quattro di coppia senior maschile: è oro per l’equipaggio formato da Simone Venier, Andrea Panizza, Luca Rambaldi e Giacomo Gentili. Gli azzurri comandano tutta la gara, resistendo agli attacchi di Germania1 e Norvegia, vittoria meritata.

1. Italia (Andrea Panizza-Fiamme Gialle/Moto Guzzi, Simone Venier-Fiamme Gialle, Luca Rambaldi-Fiamme Gialle, Giacomo Gentili-Fiamme Gialle/SC Bissolati) 5.38.41, 2. Norvegia 5.40.84, 3. Germania1 5.41.35, 4. Polonia 5.46.14, 5. Germania2 5.47.77, 6. Repubblica Ceca 5.48.78.

Quattro di coppia senior femminile: fantastico secondo posto per Valentina Iseppi, Veronica Lisi, Stefania Gobbi e Alessandra Montesano. Inizialmente le azzurre sono quarte con l’Olanda prima e con Germania e Polonia dietro. Nel finale la sfida si accende ed è la Germania ad aumentare il passo tagliando per prima il traguardo. Le azzurre recuperano e vincono l’argento superando Polonia e Olanda. Quest’ultima terminerà poi in quarta posizione.

1. Germania 6.13.43, 2. Italia1 (Valentina Iseppi-CC Aniene, Alessandra Montesano-Fiamme Gialle/SC Eridanea, Veronica Lisi-SC Padova, Stefania Gobbi-Carabinieri/SC Padova) 6.15.17, 3. Polonia1 6.15.36, 4. Olanda1 6.15.37, 5. Norvegia 6.19.08, 6. Ungheria 6.27.23.

Doppio senior femminile: si sfidano due equipaggi azzurri, Italia 1 di Buttignon e Guerra; e Italia2 di Patelli e Ondoli. Germania e Olanda risultano subito molto ostiche e solo Italia2 riesce a mantenere un buon ritmo. Al termine della gara Italia2 è terza mentre Italia1 arriva quarta.

1. Olanda 6.44.79, 2. Germania1 6.47.78, 3. Italia2 (Alessandra Patelli-SC Padova, Chiara Ondoli-CC Aniene) 6.48.91, 4. Italia1 (Stefania Buttignon-Fiamme Oro/SC Timavo, Clara Guerra-Fiamme Gialle/Pro Monopoli) 6.52.60, 5. Svizzera 6.58.45, 6. Germania2 7.00.68.

Doppio senior maschile: nessun podio per i due equipaggi azzurri. Italia1 formato da Sartori e Di Colandrea, e Italia2 formato da Ferrio e Mattana. La gara è dominata dalla Polonia e dalla Svizzera, che saranno poi le prime due sul podio, terzo posto per la Gran Bretagna.

1. Polonia 6.06.50, 2. Svizzera 6.07.86, 3. Gran Bretagna 6.16.77, 4. Italia2 (Gustavo Ferrio-CC Saturnia, Riccardo Mattana-SC Milano) 6.18.24, 5. Olanda 6.19.26, 6. Italia1 (Matteo Sartori-Fiamme Gialle, Nunzio Di Colandrea-Marina Militare/RYCC Savoia) 6.25.47.

Due senza senior maschile: gli azzurri Abagnale e Di Costanzo si fermano ai piedi del podio dopo essersi battuti bene per tutta la gara. Sono le due barche croate a guadagnare il primo e il terzo posto, seconda la Gran Bretagna.

1. Croazia1 6.16.79, 2. Gran Bretagna1 6.23.10, 3. Croazia2 6.25.89, 4. Italia (Giovanni Abagnale-Marina Militare, Marco Di Costanzo-Fiamme Oro) 6.26.15, 5. Germania 6.29.84, 6. Gran Bretagna2 6.30.19.

Singolo senior maschile: sesto posto per Gennaro Di Mauro, a vincere è la Norvegia, seguita da Danimarca e Germania.

1. Norvegia 6.39.12, 2. Danimarca1 6.39.32, 3. Germania1 6.39.47 , 4. Croazia 6.43.41, 5. Polonia1 6.50.81, 6. Italia2 (Gennaro Di Mauro-CC Aniene) 7.01.33.

Doppio pesi leggeri maschile: secondo posto per Stefano Oppo e Pietro Ruta. Gli azzurri vanno vicini al podio ma le due barche norvegesi sono molto pericolose. Dopo tanta fatica a vincere è la prima barca norvegese, la seconda arriverà terza dietro i due italiani.

1. Norvegia1 6.14.03, 2. Italia (Pietro Willy Ruta-Fiamme Oro, Stefano Oppo-Carabinieri) 6.14.20, 3. Norvegia2 6.30.24, 4. Algeria 6.44.50.

Doppio pesi leggeri femminile: un altro secondo posto per la coppia Cesarini e Crosio. Una gara molto faticosa dominata e vinta dall’Olanda,le azzurre tengono un buon ritmo e si lasciano dietro la Svizzera che arriva terza.

1. Olanda 6.43.79, 2. Italia (Silvia Crosio-SC Amici del Fiume, Federica Cesarini-Fiamme Oro/Gavirate) 6.50.32, 3. Svizzera 6.54.63, 4. Francia 6.58.73, 5. Repubblica Ceca 7.11.46, 6. Egitto 7.35.06.

Otto senior maschile: l’equipaggio formato da Parlato, Scalzone, Monfrecola, Mumolo, Gaetani Liseo, Gabbia, Abbagnale, Pietra Caprina e Capponi al timone conquista l’argento. Gara molto impegnativa che vede al primo posto una grande Germania, molto informa e irraggiungibile per tutti.

1. Germania 5.24.87, 2. Italia (Luca Parlato-Marina Militare, Alfonso Maria Scalzone-Fiamme Gialle/RYCC Savoia, Salvatore Monfrecola-Marina Militare/RYCC Savoia, Davide Mumolo-Fiamme Oro/SC Elpis, Emanuele Gaetani Liseo-SC Telimar, Cesare Gabbia-Marina Militare/SC Elpis, Vincenzo Abbagnale-Marina Militare, Leonardo Pietra Caprina-Fiamme Gialle/CC Aniene, Emanuele Capponi-timoniere-Fiamme Gialle) 5.28.00.



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