L’Italia chiude la trasferta ai Campionati Europei di canottaggio a Monaco di Baviera, in Germania. Sono in totale otto le medaglie conquistate dai nostri azzurri, cinque nelle specialità olimpiche 

Fonte Foto: pagina Facebook Federazione Italiana Canottaggio

Si sono conclusi oggi i Campionati Europei di canottaggio a Monaco di Baviera, in Germania. Dall’11 al 14 si sono sfidati numerosi atleti da tutta Europa, tra cui 19 equipaggi azzurri, suddivisi in 11 senior (sei femminili e cinque maschili), 6 pesi leggeri (equamente divisi) e 2 pararowing. In totale sono stati 60 atleti, 34 uomini e 26 donne, a cercare un posto sul podio. Otto le medaglie conquistate dall0Italia, di cui cinque nelle specialità olimpiche.

prima giornata

Primo giorno dedicato alle eliminatorie. SINGOLO PR1 MASCHILE: show di Giacomo Perini dopo la caccia alla prima posizione dietro la Gran Bretagna di Benjamin Pritchard. L’azzurro riesce non solo nel sorpasso, ma anche nello scatto finale che gli fa registrare il miglior tempo alle eliminatorie e lo porta direttamente in finale dopo aver tagliato in solitaria il traguardo con notevole distacco sugli altri atleti.

DUE SENZA FEMMINILE: Alice Codato e Aisha Rocek vanno ai recuperi nonostante la buona partenza. Le azzurre riescono a piazzarsi in seconda posizione dietro alla Romania, ma con il procedere della gara perdono le forze e si fanno superare inizialmente dalla Croazia, e poi dall’Irlanda. Italia quinta sul traguardo.

DUE SENZA MASCHILE: ottima prestazione di Giovanni Abagnale e Alfonso Scalzone che riescono a tenere testa a Francia e Slovenia. Dopo metà gara la Serbia si piazza saldamente in prima posizione e l’Italia sfrutta bene le energie mettendosi in seconda posizione. Nonostante gli attacchi dalle retrovie il tricolore chiude secondo e approda in semifinale. Terza la Francia e prima la Serbia. 

DOPPIO FEMMINILE: Italia in semifinale. Gobbi e Tontodonati sfruttano molto bene le energie piazzandosi inizialmente in quarta posizione e fronteggiando bene l’Ucraina. Polonia e Lituania sono le avversarie da battere e si prendono subito le prime due posizione, ma nel finale l’Italia accelera e riesce a passare con un grande secondo posto.

DOPPIO MASCHILE: Simone Venier e Davide Mumolo raggiungono in scioltezza la semifinale. La Croazia e la Polonia conquistano subito le prime due posizioni, seguite dall’Italia, la gara rimane invariata e le barche tagliano nel medesimo ordine il traguardo. 

SINGOLO PESI LEGGERI FEMMINILE: Stefania Buttignon si piazza in seconda posizione dietro ad un’inarrivabile Romania. L’azzurra resiste agli attacchi di Germania e Grecia, ma è solo la prima imbarcazione a superare il turno. Italia ai recuperi. 

SINGOLO PESI LEGGERI MASCHILE: passaggio in semifinale per Gabriel Soares che mantiene la seconda posizione inseguendo inizialmente la spagna e poi la Grecia. Sul traguardo Grecia prima, Italia seconda e Spagna terza.

QUATTRO SENZA FEMMINILE: le azzurre Silvia Terrazzi, Laura Meriano, Giorgia Pelacchi e Veronica Bumbaca ce la mettono tutta inseguendo i primi tre equipaggi. Nonostante i grandi sforzi l’Italia taglia terza il traguardo e va ai recuperi, prima la Gran Bretagna, seconda la Romania.

QUATTRO SENZA MASCHILE: è la Gran Bretagna a vincere la lotta per il primo posto e per il passaggio diretto in finale. La barca azzurra guidata da Paolo Covini, Giovanni Codato, Salvatore Monfrecola e Nunzio Di Colandrea chiude al quinto posto e va al recupero. 

SINGOLO FEMMINILE: Gaia Colasante non riesce ad accedere alla semifinale. L’azzurra combatte ma è l’Olanda a prendersi la prima posizione. l’Italia chiude quinta e va ai recuperi.

SINGOLO MASCHILE: la barca di Matteo Sartori va ai recuperi nonostante la buona partenza. Inizialmente nelle prime tre posizioni, la barca azzurra non può nulla contro il domino della Norvegia e gli attacchi delle altre, chiude in quinta posizione. 

DOPPIO PESI LEGGERI FEMMINILE: la coppia olimpica CesariniRodini non commette errori. La barca azzurra si piazza subito in prima posizione e a nulla possono servire gli attacchi delle avversarie. Sul finale le italiane sono prime sul traguardo e volano in finale.

DOPPIO PESI LEGGERI MASCHILE: non deludono Stefano Oppo e Pietro Ruta. Gli azzurri copiano le colleghe del doppio pesi leggeri femminile e si piazzano saldamente in prima posizione conquistando la finale. 

QUATTRO DI COPPIA FEMMINILE: è la Gran Bretagna a dettare i tempi e a vincere l’accesso alla finale. Le azzurre Clara Guerra, Alessandra Montesano, Valentina Iseppi e Chiara Ondoli gareggiano molto bene ma non riescono ad andare oltre la terza posizione e si devono quindi accontentare del recupero. 

QUATTRO DI COPPIA MASCHILE: Nicolò Carucci, Andrea Panizza, Luca Chiumento e Giacomo Gentili sfoderano una grande prestazione mantenendo il posto fisso in prima posizione e conquistando la semifinale. Scontro a due tra Gran Bretagna e Francia per la seconda posizione, alla fine sono gli inglesi ad avere la meglio. 

OTTO FEMMINILE: la Romania non cessa il suo dominio nella competizione e riesce a prendersi la prima posizione e la finale. Le azzurre Linda De Filippis, Alice Codato, Veronica Bumbaca, Elisa Mondelli e Laura Meriano terminano in terza posizione e vanno ai recuperi. 

seconda giornata

DOPPIO FEMMINILE: importante semifinale per le nostre azzurre Kiri Tontodonati e Stefania Gobbi. Una gara faticosa che però termina col sorriso per l’Italia che taglia il traguardo in seconda posizione dietro alla Romania e approda in Finale A. 

DUE SENZA MASCHILE: Abagnale e Scalzone affrontano una gara molto dura dominata dalla Gran Bretagna. l’Italia per fortuna riesce a reggere il ritmo e a taglia re il traguardo in terza posizione dietro alla Spagna, conquistando la seconda Finale A della giornata. 

QUATTRO DI COPPIA MASCHILE: niente da fare per Svizzera e Francia, il team azzurro formato da Gentili, Chiumento, Panizza e Carucci non cede un metro e conquista la Finale A rimanendo in prima posizione per tutta la durata della gara. 

terza giornata

SINGOLO PR1 MASCHILE: applausi scroscianti per la straordinaria prestazione di Giacomo Perini. Dopo aver superato l’Ucraina la barca azzurra si piazza saldamente in prima posizione e nessuno può tentare il sorpasso. Perini firma così una pagina del canottaggio paralimpico italiano vincendo il titolo europeo nel singolo PR1 maschile.

QUATTRO DI COPPIA PESI LEGGERI MASCHILE: sul primo gradino del podio anche Antonio Vicino, Martino Goretti, Niels Torre e Patrick Rocekcon. Gli azzurri sfoderano una fantastica prestazione mantenendo il primo posto e resistendo ai numerosi attacchi della Germania. Campioni d’Europa!

DUE SENZA MASCHILE: Romania campione d’Europa dopo una grande gara contesa con la Gran Bretagna, L’Italia tenta di accelerare il passo ma chiude in quinta posizione. 

QUATTRO DI COPPIA FEMMINILE: La Germania prende inizialmente la testa della gara, ma cede poi il passo alla vincitrice, la Gran Bretagna. Al secondo posto è l’Olanda a superare l’Ucraina e mantenersi saldamente in posizione. L’Italia taglia il traguardo al quinto posto dopo un duello con la Germania. 

QUATTRO DI COPPIA MASCHILE: Italia campione d’Europa. Ancora una fantastica prestazione per gli atleti azzurri. Dopo il dominio nelle prime due gare, si riconferma la supremazia del team formato da Gentili, Chiumento, Panizza e Carucci. Son proprio questi ultimi a resistere alla Gran Bretagna e a impedirgli di tagliare per primo il traguardo. Sul finale è la Polonia a rendersi pericolosissima, ma i nostri atleti non demordono e portano a casa il titolo. 

DOPPIO FEMMINILE: l’Italia parte con calma e scala molto bene le posizione. La gara però è dominata dalla Romania che va a prendersi il titolo seguita dall’Olanda. Bronzo europeo per le nostre azzurre che tagliano il traguardo al terzo posto. 

OTTO MASCHILE: ancora bronzo per l’Italia. Emanuele Gaetani, Cesare Gabbia, Marco Di Costanzo, Matteo Lodo, Giuseppe Vicino, Matteo Castaldo, Vincenzo Abbagnale, Leonardo Pietra Caprina ed Enrico D’Aniello si piazzano inizialmente al secondo posto dietro la Gran Bretagna. L’Olanda sbuca e va a piazzarsi in seconda posizione, vincendo poi l’argento. Rimangono infine i nostri azzurri che lasciano i tedeschi ai piedi del podio e vanno a prendersi il bronzo. 

quarta giornata

SINGOLO PESI LEGGERI MASCHILE: argento per Gabriel Soares che mantiene una buona andatura, ma perde il testa a testa sul finale contro la Grecia. Una bunissima prestazione dell’azzurro vice-campione europeo. 

SINGOLO PESI LEGGERI FEMMINILE: Stefania Buttignon partecipa a una gara combattutissima per la prima posizione. Romania, Grecia, Olanda e Italia si alternano nelle prime posizione, ma alla fine è la Romania a prendersi il titolo europeo. L’Italia chiude in quinta posizione. 

QUATTRO CON PR3 MIX: Italia fuori dal podio. È la Gran Bretagna a prendersi l’oro, seguita dalla Francia e dalla Germania. 

DOPPIO PESI LEGGERI MASCHILE: è una lotta infinita quella tra Italia e Irlanda che tornano a sfidarsi dopo le Olimpiadi di Tokyo 2020. Stefano Oppo e Pietro Ruta fanno di tutto, mantenendo un buon ritmo e prendendosi la prima posizione nella prima parte di gara. Al finale però si ripete la solita storia. Nonostante la forza e il talento dei nostri azzurri è l’Irlanda a vincere con un notevole distacco. Il secondo posto è conteso tra Italia e Svizzera, ma i nostri atleti non sono disposti a cedere e vanno a prendersi l’argento. Ci saranno altre occasioni per tentare una rivincita contro una grande Irlanda. 

DOPPIO PESI LEGGERI FEMMINILE: bronzo per le campionesse olimpiche Federica Cesarini e Valentina Rodini. È una sfida a quattro dove inizialmente l’Irlanda prende il comando seguita da Gran Bretagna, Francia e Italia. Sul finale sono le inglesi a vincere, seguite poi dalle francesi. La sfida per il terzo posto si accende e fortunatamente le nostre azzurre lasciano l’Irlanda ai piedi del podio e vanno a prendersi il terzo gradino.

DOPPIO MASCHILE: niente da fare per Mumolo e Venier che tagliano sesti il traguardo. Oro per la Croazia, seguita dalla Spagna e dalla Lituania terza. 

QUATTRO DI COPPIA PESI LEGGERI FEMMINILE: Giulia Mignemi, Paola Piazzolla, Silvia Crosio e Arianna Noseda sono le nuove campionesse europee. Le azzurre vincono mantenendosi saldamente in prima posizione senza lasciare margine alla Germania seconda. 

OTTO FEMMINILE: è il turno delle ammiraglie. Le nostre azzurre però devono accontentarsi del quarto posto, sfiorando il podio. A vincere è la Romania, seguita dalla Gran Bretagna e dall’Olanda. 

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