L’arrivo per finisseur di Agrigento premia Diego Ulissi e regala all’Italia il secondo successo in altrettante tappe del Giro d’Italia: sul podio Sagan e Honoré. Filippo Ganna difende con successo la maglia rosa: domani l’assalto all’Etna.

GIRO 2020, 2A TAPPA: ULISSI DOMA LO STRAPPO DI AGRIGENTO, SCONFITTO SAGAN

Dopo la strepitosa cronometro di Filippo Ganna, che gli è valsa tre maglie di leader (rosa, ciclamino, bianca) e il successo di tappa a Palermo, il Giro d’Italia 2020 riparte da Alcamo per una frazione “scorbutica”: i 149km verso Agrigento non sono infatti per velocisti puri, vista la salitella finale al 5.3% di pendenza media con punte al 9%, ma per finisseur. Dopo la 1a tappa non partono Miguel Angel Lopez (ritiro) e Luca Covili (fuori tempo massimo), e la frazione viene subito scandita da una fuga: all’attacco De Gendt (Lotto-Soudal), Bais (Androni), Tonelli (Bardiani-CSF), Gastauer (Ag2r) e van Empel (Vini Zabù-KTM), che sfiorano i quattro minuti di margine. L’Ineos di Ganna controlla la corsa, che viene scandita da cadute e colpi di scena: a terra Viviani e Consonni nei primi km, ed Edet ai -20km in un capitombolo di gruppo. Il maggior colpo di scena viene però dall’Astana, che dopo Lopez perde un’altra punta e il favorito per la maglia bianca: Vlasov si ritira dopo 70km di calvario, svuotato da un virus intestinale che ha prosciugato le sue energie nella notte. Dopo la metà della tappa, cambiano le squadre in testa: tirano UAE e Sunweb, per Ulissi e Matthews che hanno messo un circoletto rosso su questa frazione, e il vantaggio si assottiglia sensibilmente fino a ridursi a un minuto ai -20km. Il ricongiungimento avviene ai -9km, e il gruppo prende ad altissima velocità lo strappo verso il traguardo: un ritmo forsennato che crea una grande selezione e riduce il plotone a una cinquantina d’unità. Si staccano tutti gli sprinter puri, ma anche Giulio Ciccone (reduce dal COVID e non al 100%) e il giovane scalatore dell’Androni, Cepeda. Il primo attacco convinto sullo strappo conclusivo è di Wackermann, che viene ripreso da Ulissi, Sagan e Honoré. I quattro lanciano lo sprint, e la spunta proprio Diego Ulissi con un’accelerazione repentina negli ultimi metri: secondo Sagan e terzo Honoré per la Quickstep, mentre Wackermann è quarto. Ulissi regala il secondo successo all’Italia ciclistica in altrettante tappe, dopo lo zero del Tour, mentre il gruppo arriva a 6” con tutti i big: perde 1’48” Ciccone, che difficilmente resisterà domani sull’Etna.

GIRO 2020: FILIPPO GANNA DIFENDE LA MAGLIA ROSA, DOMANI L’ETNA

Filippo Ganna arriva placidamente nel gruppo dei migliori, e riesce a difendere la maglia rosa: guida con 22” su Almeida e 23” su Thomas, grande indiziato per vestire il simbolo del primato domani. L’azzurro mantiene la maglia bianca, mentre Ulissi indosserà la maglia ciclamino e Sagan quella azzurra di miglior scalatore. Domani si fa già sul serio, nei 150km da Enna all’Etna, versante di Linguaglossa/Piano Provenzana: frazione molto mossa e ricca di “mangia e bevi”, che portano all’ascesa verso l’Etna, 19.1km con pendenza media al 6/7% e punte al 10%. 

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Marco Corradi
31 anni, un tesserino da pubblicista e una laurea specialistica in Lettere Moderne. Il calcio è la mia malattia, gli altri sport una passione che ho deciso di coltivare diventando uno degli Azzurri di Gloria. Collaboro con AlaNews e l'Interista

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