L’Italia vive una giornata da sogno: tre medaglie che portano il totale del nuoto in vasca a 9 podi (record), Gregorio Paltrinieri e la 4x100mx d’oro. Oro anche dal nuoto sincronizzato, col duo misto guidato da Giorgio Minisini: sale a 13 il totale delle medaglie nei Mondiali di Budapest.  Gregorio Paltrinieri

NUOTO, MONDIALI 2022: APOTEOSI PALTRINIERI, SONTUOSO ORO NEI 1500sl

Lo danno sempre per finito o per sconfitto alla prima difficoltà, ma Gregorio Paltrinieri non molla mai e ci fornisce un’altra strepitosa lezione di sport. Dopo la delusione negli 800sl, Greg si rialza e ottiene un fantastico oro nei 1500sl. Fantastico per com’è arrivato e per la sua condotta di gara: in testa dal primo all’ultimo metro, ampiamente sotto il record del mondo fino ai 1450m, quando è entrato il gioco il rush finale di Sun Yang che gli valse il primato. Paltrinieri reagisce come solo lui sa fare, impostando una gara d’altri tempi: primi 100m di livello sopraffino, dove scava un primo solco, e poi via col ritmo. Ritmo che cala ogni 200m: 29″3, 29″2, 29″1, 29″ netti, 28″9. Col vantaggio che sale, sale e sale: due secondi, quattro secondi, sei secondi fino a un massimo di sette. E il record del mondo che sembra in pugno: ai 1300m Greg è sotto di tre secondi, poi subentrano stanchezza e velocità di Sun Yang nella gara-record. Il tempo resta incredibile: 14’32”80, record europeo ed italiano a 1”5 dal primato del mondo, con l’oro mai in discussione. Gregorio Paltrinieri precede Finke e Wellbrock, ottiene il terzo titolo mondiale sulla distanza e si toglie qualche sassolino dalla scarpa ai microfoni di RaiSport: “Ero deluso dopo gli 800sl, volevo i due ori. Volevano farmi fare un tampone, pensavano che fossi andato male perchè avevo il COVID, invece semplicemente era stata una giornata così. Oggi mi sono detto: vinco, anche a costo di morire in vasca. I miei amici mi hanno detto che venivo quotato a 26 per la vittoria. Ho risposto: Ma come si permettono di darmi a 26, dov’è finito il rispetto?“. È nata così una vittoria da ricordare, per una leggenda dello sport: l’ennesima impresa di Greg, che l’anno scorso vinse due medaglie olimpiche con la mononucleosi.

NUOTO, MONDIALI 2022: 4×100 MISTA D’ORO, PILATO D’ARGENTO. E CECCON…

Ma dalla Duna Arena arrivano altre due medaglie, che per un’ora buona erano diventate tre. Un altro oro dalla 4×100 mista maschile, dove l’Italia aveva una grande chance per l’assenza di Dressel e la sfrutta appieno: Ceccon (dorso), Martinenghi (rana), Burdisso (farfalla) e Miressi (stile) restano in testa dal primo all’ultimo metro, a suon di grandi frazioni e ottime prestazioni, resistendo al rientro degli USA. Oro Italia in 3.27.51, nuovo record europeo, Stati Uniti secondi a 28/100 e bronzo alla Gran Bretagna. È “solo” argento, invece, Benedetta Pilato nei 50 rana: l’azzurra viene beffata dalla grande gara di Ruta Meilutyte, che torna al successo e chiude in 29″7, precedendo di un decimo Benny, che vede sfumare (come Martinenghi) la doppietta d’oro. Bronzo conquistato e poi sfumato per Thomas Ceccon nei 50 dorso: l’azzurro chiude quarto in 24″51, viene promosso al bronzo per la squalifica del vincitore Ress e poi torna nuovamente quarto dopo che viene accolto il ricorso della nazionale USA. Il bronzo dunque sfuma per 2/100, ma l’Italia ottiene il risultato-record nei Mondiali di nuoto con 9 medaglie: cinque ori, due argenti, due bronzi. Con Ceccon che dovrà restituire la medaglia: l’ordine d’arrivo è stato cambiato un’ora dopo la premiazione. Unica nota dolente della giornata azzurra, la 4×100 mista femminile: Panziera, Pilato, Di Liddo e Di Pietro chiudono settime, nella gara vinta dagli USA su Australia e Canada. Nelle finali senza azzurre, oro alla canadese McIntosh (il terzo) nei 400mx, mentre Sjostrom fa suoi i 50sl.

NUOTO SINCRONIZZATO: MINISINI/RUGGIERO D’ORO, SQUADRA D’ARGENTO

La giornata d’oro dell’Italia si era aperta con un altro grande successo nel duo misto, programma libero: Giorgio Minisini e Lucrezia Ruggiero, sulle note di “Beggin” dei Maneskin si migliorano di mezzo punto rispetto alle qualificazioni e vincono la gara col punteggio di 90.9667. Secondo oro in questi Mondiali per il duo azzurro, il terzo per Minisini che aveva vinto anche nel 2017 a Budapest: gli azzurri precedono Giappone e Cina. Nuoto artistico che chiude poi in bellezza, con l’argento nella prova a squadre highlight: Domiziana Cavanna, Linda Cerruti, Costanza Di Camillo, Costanza Ferro, Gemma Galli, Marta Iacoacci, Marta Murru ed Enrica Piccoli chiudono seconde alle spalle dell’Ucraina con 92.2667. Il nuoto artistico porta così quattro medaglie all’Italia: due ori, un argento e un bronzo. Col bottino complessivo dei Mondiali di Budapest che, alla vigilia dell’inizio di tuffi e nuoto in acque libere, sale a quota 13: 7 ori, 3 argenti, 3 bronzi.

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Marco Corradi
30 anni, un tesserino da pubblicista e una laurea specialistica in Lettere Moderne. Il calcio è la mia malattia, gli altri sport una passione che ho deciso di coltivare diventando uno degli Azzurri di Gloria. Attualmente collaboro anche con AgentiAnonimi.com, sito partner di Eurosport Italia

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