Sono giunti al termine per oggi, 25 luglio, tutti gli eventi a cui hanno partecipato gli atleti azzurri. Di seguito il riassunto finale della prima giornata di gare. Arrivano tre bronzi per l’Italia, dopo tre grandi prestazioni di Elisa Longo Borghetti, Odette Giuffrida e Mirko Zanni

Fonte Foto: Pagina Facebook Federazione Italiana Pesistica

Si è conclusa oggi, 25 luglio, la seconda giornata alle Olimpiadi di Tokyo 2020. Gli azzurri hanno preso parte in numerose discipline conquistando altre tre medaglie, tre bronzi, utilissimi ad accrescere il medagliere italiano. Il primo podio di oggi porta il nome di Elisa Longo Borghini, che nel ciclismo su strada ripete il terzo posto conquistato cinque anni fa a Rio 2016. Non poteva certo deludere Odette Giuffrida, che nel judo riesce a non mancare l’appuntamento medaglia, aggiungendo prestigio a un’annata da protagonista. Infine Mirko Zanni riporta il tricolore sul podio del sollevamento pesi maschile, stabilendo un nuovo record italiano e regalando all’Italia la terza medaglia della giornata.

SURF

La mattinata di gare delle Olimpiadi di Tokyo 2020 è cominciata, in realtà, con il 1° turno di qualificazione di surf. L’unico rappresentante azzurro in gara, Leonardo Fioravanti, non è riuscito ad accedere direttamente al 3° round. Il surfer italiano non ha trovato l’onda giusta negli ultimi 10 minuti di qualifica, per provare ad insidiare il brasiliano Italo Ferreira ed il giapponese Hiroto Ohhara, qualificatisi alla manche successiva. Fioravanti ha terminato in 3^ posizione con 9.43 punti e dovrà quindi passare dal 2° round per continuare la sua avventura olimpica.

Leonardo Fioravanti continua la sua esperienza olimpica. L’azzurro ha fornito una strepitosa prestazione nel 2° round di qualificazione, accedendo al turno successivo. Fioravanti ha vinto la manche con 12.53 punti.

PALLANUOTO

Vittoria schiacciante per il Settebello nella prima partita del girone A del round preliminare. Gli azzurri hanno dominato il match, non lasciando alcuno scampo alla formazione sudafricana. Il risultato è impietoso e recita 21-2 per il Settebello. Un match senza storia in cui si fa notare Francesco Di Fulvio, autore di ben 5 realizzazioni.

CANOTTAGGIO

Le azzurre del quattro di coppia del canottaggio raggiungono la finale olimpica. Un’ottima prestazione nel turno di ripescaggio per Valentina Iseppi, Alessandra Montesano, Veronica Lisi e Stefania Gobbi che hanno centrato la qualificazione in finale A, dopo aver terminato il round in 2^ posizione, dietro l’Australia, con il tempo di 6:37.44.

Gennaro Di Mauro, invece, ha chiuso in 3^ posizione la propria batteria nel singolo maschile, conquistando il pass per la semifinale olimpica. Tempo di 7:26.25 per l’azzurro.

Mancano l’accesso alla finale A del canottaggio di coppia femminile Alessandra Patelli e Chiara Ondoli. Le due azzurre hanno chiuso in 4^ posizione la loro semifinale, con il tempo di 7:19.25. I posizionamenti validi per la finalissima erano solo tre. Patelli/Ondoli si dovranno accontentare della finale B.

BASKET 3X3

Ottima prestazione per le quattro azzurre del basket 3×3 femminile. Chiara Consolini, Giulia Rulli, Marcella Filippi e Rae Lin D’Alie hanno avuto la meglio sulla compagine romena, vincendo il match del raggruppamento per 22-14. Una partita perfettamente controllata dalle azzurre, che non sono mai sembrate essere in difficoltà. Sugli scudi la prestazione di D’Alie che ha trascinato tutta la squadra, mettendo a referto ben 13 punti, sui 22 totali.

Successivamente, le azzurre del basket 3×3 femminile non sono riuscite a replicare la buona prova contro la Romania. Chiara ConsoliniGiulia RulliMarcella Filippi e Rae Lin D’Alie sono state sconfitte per 22-14 dalla compagine cinese. Seconda sconfitta in quattro gare per le azzurre.

VOLLEY

Esordio vincente nel volley per le ragazze di Mazzanti contro la Russia. Un match dominato dall’inizio alla fine da parte delle Azzurre che hanno aspettato all’inizio che Paola Egonu entrasse in condizione ma non si sono scomposte e di squadra sono riuscite a mettere all’angolo la squadra russa. Esordio vincente e tre punti importanti per l’Italia inserita in un girone di ferro.

TIRO CON L’ARCO

Buona prova delle arcieri azzurre, impegnate negli ottavi di finale della prova a squadra femminile. Chiara Rebagliati, Lucilla Boari e Tatiana Andreoli hanno avuto la meglio per 5-3 sulla Gran Bretagna, al termine dei 4 canonici round. Le azzurre, dopo aver perso il primo set 52-51, a causa di un 6 a metà percorso, hanno trovato una miglior precisione al tiro, pur essendo condizionate dalle non perfette condizioni atmosferiche, a causa del vento che si è abbattuto su Tokyo. Rebagliati, Boari ed Andreoli hanno sfruttato al massimo qualche errore di troppo delle avversarie britanniche, vincendo secondo (54-52) e terzo set (46-45). Il pareggio nell’ultimo round ha conferito il passaggio ai quarti di finale per le azzurre, dove sfideranno le invincibili del team della Corea del Sud che, ricordiamo, non ha mai perso una gara ai Giochi Olimpici.

Si è confermata poi la pronosticabile sconfitta del team azzurro femminile contro l’imbattibile Corea del Sud. Lucilla Boari, Chiara Rebagliati e Tatiana Andreoli sono state sconfitte per 6-0 in tre frazioni, conclusesi per 58-54, 57-52 e 56-49 in favore delle sudcoreane. Non verrà migliorato dunque il 6° posto delle Olimpiadi di Rio 2016.

SCHERMA

Nel fioretto femminile, Arianna Errigo ha debuttato ai sedicesimi di finale, dominando la propria sfida contro l’egiziana Yara El-Sharkawy. L’azzurra si è portata avanti 11-0 dopo un solo minuto e mezzo di sfida. Sfida che si è poi conclusa meno di un minuto dopo per 15-2 in favore di Errigo, che sembra essere straordinariamente in forma. Ottavi di finale conquistati.

Eliminazione, invece, per Martina Batini che ha perso il proprio sedicesimo per 15-10 contro l’ungherese Fanni Kreiss, in una gara che ha controllato sin dal primo assalto. Un’eliminazione mesta per l’azzurra.

Grande prova anche per Alice Volpi che raggiunge gli ottavi di finale, sconfiggendo per 15-5 l’ungherese Kata Kondricz, in una sfida assolutamente dominata dall’azzurra, parsa sempre in controllo della situazione.

Nella spada maschile, Andrea Santarelli ha conquistato l’accesso agli ottavi di finale del torneo olimpico, sconfiggendo il rappresentante del Comitato Olimpico Russo Sergej Khodos per 15-10. Una buona prestazione dello spadista azzurro che sarà chiamato a ripetersi durante gli ottavi di finale. Ottavi nei quali ha incontrato il francese Alexandre Bardenet. L’azzurro ha avuto la meglio per 15-11, passando ai quarti di finale.

Enrico Garozzo, invece, è uscito di scena durante i sedicesimi di finale, concludendo così la sua esperienza olimpica. L’azzurro è stato eliminato dal padrone di casa Koki Kano, che ha vinto questa battaglia al terzo assalto per 15-12. Un duello di altissima intensità che però non ha premiato Garozzo.

Stessa sorte anche per Marco Fichera, battuto per 15-7 dal kazako Ruslan Kurbanov. Fichera ha patito molto l’ultimo assalto, dove ha subito un parziale di 9-3 da parte del kazako.

Prosegue il dominio di Arianna Errigo nel fioretto femminile. L’azzurra ha avuto facilmente accesso ai quarti di finale, sconfiggendo per 15-7 la canadese Jessica Zi Jia Guo in due minuti e mezzo. Altra prova di forza per l’azzurra.

Grande rimonta di Alice Volpi, sempre nel fioretto femminile. L’azzurra si è conquistata il derby ai quarti contro Arianna Errigo, battendo la tedesca Leonie Ebert per 15-13. Una sfida equilibratissima che si è risolta in favore dell’azzurra.

Un derby assurdo quello che ha coinvolto Alice Volpi ed Arianna Errigo durante i quarti di finale del fioretto femminile. Volpi è partita fortissimo, siglando ben 10 stoccate consecutive, dominando la sua compagna di squadra con un netto e perentorio 10-0. A soli 30″ dal termine del primo assalto, Errigo è riuscita siglare il suo primo punto. Errigo ha poi accorciato le distanze sino all’11-7, prima di subire nuovamente l’offensiva di Volpi che si è portata a casa lo scontro per 15-7, accedendo alle semifinali del torneo olimpico di fioretto femminile. Volpi ha poi dovuto affrontare la russa Inna Deriglazova, campionessa olimpica in carica. L’azzurra ha dato il massimo ma nulla ha potuto fare per centrare la finale, venendo sconfitta onorevolmente per 15-10. L’azzurra è poi uscita sconfitta al fotofinish per 15-14 nella sfida per il gradino più basso del podio dalla russa Korobenykova.

L’altra grande gioia azzurra è sfumata all’ultimo anche per Andrea Santarelli che è riuscito a qualificarsi per le semifinali nella spada maschile. L’azzurro ha sconfitto, in un incontro equilibratissimo, giocato stoccata su stoccata e terminato per 15-13, il giapponese Masaru Yamada. Santarelli può giocarsi la possibilità di andare a gareggiare per la medaglia d’oro olimpica. Possibilità che è sfuggita sul più bello dalle mani di Santarelli, sconfitto per 15-10 nella semifinale dall’ungherese Gergely Siklosi, dopo un incontro disputato alla pari per buona parte della sua durata. Santarelli ha poi perso per 15-12 la finale per il bronzo contro l’ucraino Riezlin.

NUOTO

Non il migliore degli inizi per il mondo del nuoto azzurro in questa mattinata di gare delle Olimpiadi di Tokyo 2020. Delude Gabriele Detti nei 400m stile libero. L’azzurro ha chiuso in 6^ posizione la finale con il tempo di 3:44.88. L’oro olimpico è stato sorprendentemente vinto dal tunisino Ahmed Hafnaoui, classe 2002, che ha disputato una finale strepitosa, conclusa con il tempo di 3:43.36.

Nulla da fare nemmeno per Alberto Razzetti, arrivato ultimo nella finale dei 400m misti maschili. Una grossa delusione per l’azzurro che, col tempo delle qualificazioni, sarebbe stato addirittura argento quest’oggi. L’azzurro è stato sicuramente condizionato da una non buona frazione a dorso.

Stessa sorte anche per Ilaria Cusinato, anche lei ultima nei 400m misti femminili, con il tempo di 4:40.65.

Eliminate anche Ilaria Bianchi ed Elena Di Liddo nelle semifinali dei 100m farfalla. Ultimo posto per Bianchi, mentre ha chiuso 7^ Di Liddo nella propria semifinale, con il tempo di 57.60. Non ci saranno quindi azzurre nella finale dei 100m farfalla.

Strepitosa semifinale per Niccolò Martinenghi nei 100m rana. L’azzurro ha chiuso in 2^ posizione la propria semifinale, migliorando il proprio record italiano e portandolo a 58.28. Martinenghi si è quindi qualificato alla finale con il 3° tempo complessivo. 59.91, invece, per Federico Poggio, out dalla finale.

Nella batteria della 4x100sl: apre Miressi con uno strepitoso 47.46, poi tocca a Condorelli, Zazzeri e Frigo. Prova strepitosa degli azzurri, che dominano la gara dall’inizio alla fine: 3.10.29 e nuovo record italiano, rifilando due secondi alle rivali

Nei 100 dorso femminili Margherita Panziera chiude seconda con un tempo di 59.74, che le varrà sicuramente la semifinale.

Nei 200sl Stefano Ballo e Stefano Di Cola conquistano la finale. Crono di 1.46.67 per Di Cola che è dentro per un soffio. Passa autorevolmente Stefano Ballo col suo 1.45.80.

Nei 100 dorso maschili hanno gareggiato Thomas Ceccon e Simone Sabbioni. Ceccon conquista la semifinale arrivando 2° a 34/100, purtroppo sesto Sabbioni a 1”6.

Nei 100 rana femminili le azzurre Martina Carraro e Benedetta Pilato. Brutta prestazione per Benedetta Pilato, con 1.07.36 arriva 5a nella prova vinta da Efimova. Arriva poi la squalifica che decreta l’impossibilità definitiva di approdare in semifinale. Per fortuna la Carraro salva la situazione, chiudendo in 1.05.85: tempo molto vicino al record italiano e semifinale raggiunta in scioltezza col 5° tempo.

TENNIS

Buona prova all’esordio per Camila Giorgi che in due set si sbarazza dell’americana Jennifer Brady. L’azzurra ha vinto la partita con il punteggio di 6-3, 6-2. Un match che ha visto Giorgi padrona del campo e pienamente in controllo. L’azzurra non è mai sembrata in difficoltà contro la statunitense ed ha ben sfruttato i tre break concessi da Brady, amministrando il gioco ed il match. Pratica 1° turno quindi ottimamente archiviata.

Fuori al 1° turno di queste Olimpiadi di Tokyo 2020, Jasmine Paolini. L’azzurra ha perso in due set (6-4, 6-3) contro la ceca Petra Kvitova. La maggior esperienza della tennista ceca ha fatto la differenza, in una partita sicuramente equilibrata ma che non ha mai dato l’impressione che Paolini potesse vincere.

Grande esordio nel doppio maschile per Lorenzo Sonego e Lorenzo Musetti. I due azzurri se la sono vista con gli spagnoli Pablo Andujar e Roberto Carballés Baena, sconfiggendoli in due set (7-5, 6-4) e conquistando l’accesso al prossimo turno del torneo olimpico di doppio maschile. Un’ottima partita da parte degli azzurri, capaci sia da soffrire che di reagire alle offensive dei due spagnoli. Match equilibrato ma che sorride alla coppia azzurra.

JUDO

Ottima prova per Manuel Lombardo che ha splendidamente passato il turno degli ottavi di finale nella categoria -66kg maschile. L’azzurro ha sconfitto il kazako Yerlan Serikzhanov grazie ad un efficace quanto pulito wazari. Purtroppo, l’avventura verso l’oro di Lombardo è terminata proprio nel turno successivo, venendo sconfitto da un wazari del brasiliano Daniel Cargnin. L’azzurro potrà essere ripescato nella corsa per la medaglia di bronzo.

Anche Odette Giuffrida è passata ai quarti di finale. L’azzurra, nella categoria -52kg femminile, ha superato la romena Andreaa Chitu, con un ippon al golden score. Un incontro di sofferenza per Giuffrida che ha però ben saputo sfruttare l’unica opportunità presentatisi. Ai quarti, Giuffrida non ha avuto problemi a conquistarsi la semifinale, battendo la belga Charline van Snick grazie ad un wazari.

Dopo un incontro lunghissimo, terminato dopo 3 minuti di golden score e purtroppo perso contro la giapponese Uta Abe, Odette Giuffrida ha avuto la possibilità di rifarsi, andandosi a giocare la medaglia di bronzo della categoria -52kg. Bronzo che alla fine è arrivato per Giuffrida, che ha sconfitto al supplementare l’ungherese Reka Pupp grazie ad un ippon da manuale del judo.

Percorso diverso, invece, quello che ha portato Manuel Lombardo a giocarsi il bronzo nella categoria -66kg. L’azzurro ha sconfitto il mongolo Baskhuu Yondonperenlei al golden score, in una sfida davvero all’ultimo respiro. Il judoka mongolo, infatti, aveva assestato la mossa decisiva a Lombardo, guadagnandosi la vittoria. Ma il review ha ribaltato completamente la situazione, revocando il punto a Yondonperenlei ed infliggendogli una penalità che è valsa la vittoria per Lombardo. L’azzurro non è poi riuscito a completare l’opera, venendo battuto nella finalina per il bronzo da un ippon del sudcoreano Baul An. Lombardo chiude così il suo torneo olimpico al 5° posto, essendoci una doppia medaglia di bronzo assegnata (l’altra è stata vinta dal brasiliano Daniel Cargnin, lo stesso che ha eliminato proprio Lombardo).

BOXE

In scioltezza, per così dire. Giordana Sorrentino ha sconfitto la venezuelana Irismar del Valle Cardozo Rojas durante il turno dei sedicesimi di finale dei pesi mosca femminile, categoria 48-51kg. L’azzurra ha battuto la sua avversaria ai punti per 5-0. Nel prossimo turno, la pugile se la vedrà con l’atleta di Taipei Huang Hsiao-wen.

VELA

Si sono concluse, nelle acque di Enoshima, le prime regate per il mondo della vela. Ottima impressione per Mattia Camboni che si è classificato e nelle prime due regate del RS:X maschile, prima che le gare vennero sospese per il troppo vento.

Silvia Zennaro, invece, non è andata oltre il 13° posto in gara 1 della categoria laser femminile.

BASKET

Buona la prima per l’Italbasket che sconfigge la Germania per 92-82. Una prestazione di carratere e di forza per gli azzurri, bravi a recuperare da una situazione iniziale di svantaggio nei primi due quarti.

TIRO A SEGNO

Niente finale per Lorenzo Bacci e Marco Suppini nella carabina 10m maschile. I due tiratori azzurri hanno concluso la loro manche di qualificazione in fondo alla classifica, rispettivamente al 34° e 35° posto.

TIRO A VOLO

Diana Bacosi ha terminato il primo giorno di qualificazione dello skeet femminile in 1^ posizione, con una serie perfetta di 75 piattelli colpiti. Più attardata, invece, Chiara Cainero, 24^ con soli 67 punti.

Tammaro Cassandro sogna la finale olimpica. Il tiratore al volo azzurro ha terminato il day 1 delle qualificazioni dello skeet maschile in 3^ posizione, con 74 punti ed un solo piattello mancato nel primissimo round.

Insegue, invece, lievemente attardato in classifica, l’altro azzurro in gara Gabriele Rossetti che ha terminato al 17° posto con 72 punti.

Diana Bacosi è invece in testa tra le donne con 75 su 75 e vede la finale. Attardata Cainero.

CANOA

Buona prestazione per Stefanie Horn che accede alle semifinali dello slalom K1 femminile, registrando il 9° punteggio nella sua batteria di qualificazione: l’azzurra ha totalizzato 109.82 punti, prendendo solo 2 secondi di penalità alla penultima porta.

BEACH VOLLEY

Cedono in due set, al loro esordio alle Olimpiadi di Tokyo 2020, Marta Menegatti e Viktoria Orsi Toth. La coppia azzurra è stata sconfitta 21-18, 21-15 dal duo rappresentante del Comitato Olimpico Russo, composto da Nadezda Makroguzova e da Svetlana Kholomina.

Menegatti/Orsi Toth non sono sembrate mai mettere in difficoltà le russe, che hanno controllato il match con intelligenza e furbizia, lasciando sempre un break di vantaggio di almeno 3 punti tra loro e le azzurre.

Percorso decisamente diverso per la coppia maschile di beach volley formata da Paolo Nicolai e Daniele Lupo. Gli azzurri battono la coppia tedesca formata da Thole-Wickler, vice campioni del mondo, per 2-1. Passaggio del turno confermato per gli azzurri dopo il primo parziale perso per 21-19; Lupo e Nicolai si sono poi riscattati con un 21-19 e 15-13 al tiebreak

TUFFI

È rimasta grande amarezza per il risultato del trampolino 3m sincronizzato. Il duo formato da Elena Bertocchi e Chiara Pellacani è sembrato sfiorare l’idea della medaglia di bronzo, prima di sbagliare l’ultimo tuffo e terminare la gara finale in 7^ posizione, con un punteggio totale di 267.48.

Dopo un buon primo tuffo obbligatorio, Bertocchi/Pellacani erano balzate al 2° posto grazie ai 63.00 punti del doppio mezzo in avanti con un avvitamento. I 61.38 punti del triplo salto mortale e mezzo in avanti carpiato avevano stabilizzato le possibilità di centrare una splendida medaglia olimpica, prima di totalizzare soli 45.90 punti con l’ultimo tuffo e scivolare in fondo alla classifica. Un occasione sprecata per le azzurre.

SOLLEVAMENTO PESI

Davide Ruiu ha terminato la gara finale del sollevamento pesi maschile, categoria -61kg, in 6^ posizione, con un totale di 286kg, frutto di un sollevamento di 127kg nello snatch, ottenuto al secondo tentativo, e di uno di 159kg al clean & jerk, ottenuto, invece, al terzo tentativo. L’azzurro ha chiuso ad 8kg dalla medaglia di bronzo.

Il vincitore della gara, nonché medaglia d’oro, il cinese Fabin Li, ha fatto registrare il record olimpico sia nel clean & jerk (172kg) che nel totale (313kg).

Grande prestazione di Mirko Zanni, dopo aver alzato 145kg nel primo turno e due errori a 150 kg nello strappo l’azzurro si è giocato tutto nello slancio. Dopo due errori a 172 e 177 kg, Zanni ha pescato infatti il jolly alla terza prova a 177 kg, superando il suo record personale di 173 Kg, e conquistando il tero gradino del podio. Oro per il cinese Chen Lijun (332 kg), argento al colombiano Luis Mosquera Lozano (331 kg). Zanni oltre al bronzo fissa il nuovo record italiano con 322 kg complessivi.

CICLISMO SU STRADA

Nel ciclismo arriva la terza medaglia azzurra grazie alla prestazione di Elisa Longo Borghini. L’azzurra ripete il successo di Rio 2016, approfittando della situazione caotica nelle retrovie dopo un primo distacco in testa delle tre atlete: Anna Kiesenhofer (Austria), Omer Shapira (Israele) e Anna Plichta (Polonia). A vincere sarà Anna Kiesenhofer, argento per Van Vleuten a 1’07”, mentre l’azzurra Longo Borghini agguanta il bronzo a 1’29”.

GINNASTICA ARTISTICA

Grande impresa per le ragazze della ginnastica artistica. Oggi in gara la squadra delle Fate (Martina Maggio, Asia D’Amato, Alice D’Amato, Vanessa Ferrari) e nel singolo si è esibita Lara Mori. Quest’ultima purtroppo non è riuscita a superare la qualificazione. L’azzurra, tormentata da un dolore al nero sciatico, gareggia al di sotto delle sue capacità, perdendo molto alla trave e cercando di recuperare nel corpo libero, dove ha fatto una buona prestazione che purtroppo non è bastata.

Di tutt’altro animo è la squadra femminile del DT Enrico Casella. Con un totale di 163.330 punti le ragazze hanno fatto di tutto per rientrare tra le prime otto e superare il turno. Gran Bretagna e Francia passano avanti, ma le prestazioni sottotono di Olanda, Spagna e del temibile Canada, premiano l’impegno delle azzurre. Con un sesto storico posto, l’Italia passa il turno e lunedì le otto squadre si sfideranno nella prova finale.

SOFTBALL

L’Italia non riesce a prendere piede nel softball e, dopo la sconfitta di ieri per 5-0 contro il Giappone, le azzurre ne subiscono una medesima oggi contro il Messico, sempre per 5-0. Un attacco inesistente che ormai non dà speranza di successo al tricolore. Domani la sfida contro il Canada potrebbe ormai porre fine definitivamente all’avventura italiana del softball a Tokyo 2020.

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