Il Giro d’Italia vive la tappa che potrebbe decidere definitivamente la corsa, anche prima della cronometro di domani: 190km da Pinerolo al Sestriere, affrontato tre volte da due versanti diversi. Kelderman, Hindley e Geoghehan si giocano il successo.

GIRO 2020, 20A TAPPA: GEOGHEHAN BATTE HINDLEY, CEDE KELDERMAN

Kelderman in rosa, Hindley a 12”, Geoghehan a 15”: saranno questi tre a giocarsi il Giro d’Italia tra oggi e domani. La 20a tappa del Giro 2020, totalmente “defrancesizzata” dopo che il Governo locale ha vietato i passaggi della corsa rosa (Izoard e Colle dell’Agnello) e della Vuelta (Tourmalet e Aubisque), vive tutta sulle rampe verso Sestriere. 190km da Alba all’ascesa finale, da affrontare tre volte e da due versanti differenti: il primo, più agevole, misura 31,8km col 4% di pendenza media. Il secondo, che viene affrontato anche nel finale, è più impegnativo: 6.9km al 7.2% con gli ultimi due km molto duri. Nel mezzo tra i due Sestriere, un falsopiano che può consentire di fare la differenza se si attacca nella prima ascesa, identica alla seconda. Fuga “robusta” con 21 corridori: Vendrame e Bouchard (Ag2r), Tratnik (Bahrain), Fiorelli (Bardiani), Malecki (CCC) Viviani (Cofidis), Kangert (EF), Cimolai (Israel), Holmes (Lotto-Soudal), Rubio e Villella (Movistar), Sobrero e Ghebreigzabhier (NTT), Serry, Ballerini e Honoré (Quickstep), Bernard e Conci (Trek), McNulty (UAE). Demare si prende lo sprint intermedio blindando definitivamente la maglia a ciclamino, già sua, mentre Fiorelli passa primo sul Sestriere I: la classifica GPM è già stata vinta da Guerreiro. Il gruppo inizialmente lascia fare i fuggitivi, che guadagnano all’incirca sette minuti, poi si inizia a fare sul serio.

Sull’assaggio dell’ascesa finale verso Sestriere, vanno in testa al gruppo gli INEOS col loro perfetto trenino: Castroviejo, Swift e Ganna per preparare la “trenata” di Rohan Dennis che deve distruggere il gruppo com’è successo sullo Stelvio. Nella fuga, invece, sontuosa azione di Ballerini, che prende circa 45” sugli inseguitori e cede solo nel finale a uno scalatore puro come Einar Rubio. Nel gruppo, assistiamo a uno scenario già visto: Rohan Dennis distrugge tutti i big, che saltano uno a uno. Cede Fuglsang, seguito da Nibali, Almeida e Pozzovivo: il secondo cambio di ritmo invece lascia sul posto Pello Bilbao e Kelderman, che crolla e viene ripreso dal gruppetto con Almeida e lo Squalo, perdendo subito 40”. Restano nel gruppetto dei migliori i soliti tre: Dennis, Hindley e Geoghehan. Il ritmo dell’australiano è talmente arrembante, che Dennis stacca gli altri due e viene invitato a rallentare: il trio scollina a 1’32” da Rubio, che ha alle sue spalle Ballerini e Serry, mentre Kelderman si trova nel gruppetto degli “sconfitti” a 2’10” e fatica a tenere il ritmo. Nel tratto in falsopiano Rohan Dennis fa la differenza: vengono ripresi Rubio, Ballerini e Serry, con questi due che si rialzano per lavorare per Almeida, ma soprattutto il terzetto (con Hindley che vince lo sprint con abbuoni, 1” guadagnato su Goganga) inizia il terzo e ultimo Sestriere con 1’35” su Kelderman. Il gruppo maglia rosa, tirato dai Quickstep, guadagna qualcosa: cede Nibali e attacca Almeida, che insieme a Serry stacca Kelderman e Pello Bilbao. Ai -3.5km Hindley si muove, ma il duo INEOS resiste: nuovo scatto del giovane Sunweb ai -2.5km, che fa staccare solo Rohan Dennis che rientra in seguito. Hindley vuole vincere la tappa, ma Geoghehan resiste anche al terzo scatto ai -1.5km: il duo si studia nell’ultimo km, sapendo che l’abbuono destinato al vincitore deciderà chi vestirà la maglia rosa e che sono 1-1 nel loro duello (Hindley ha vinto ai Laghi di Cancano, Geoghehan a Piancavallo). La spunta Tao Geoghehan Hart, che vince lo sprint con Hindley per il 6° successo di INEOS nel Giro 2020 (e domani arriverà il 7°): terzo a 23” Dennis, 1’01” per Almeida, mentre Vendrame e Rubio staccano Pello Bilbao/Kelderman (1’35”), Nibali perde 2’01” e Fuglsang chiude a 2’36”, precedendo di un soffio Masnada. Domani Hindley e Geoghehan si giocheranno il Giro.

GIRO 2020: HINDLEY IN ROSA, EX-AEQUO CON GEOGHEHAN. DOMANI IL DUELLO FINALE

Il duello tra gli assoluti protagonisti di questo Giro d’Italia premia Tao Geoghehan Hart, ma la maglia rosa è di Hindley per questione di centesimi: Goganga e Hindley hanno lo stesso tempo (un unicum nella storia del Giro), ma sarà l’australiano a partire per ultimo nella cronometro decisiva e nei 15.7km da Cernusco sul Naviglio a Milano. Nella precedente prova contro il tempo, Geoghehan perse 2’24” da Ganna, Hindley 3’39”: il britannico è dunque favorito, ma il potere della maglia rosa non va sottovalutato e potrebbe aiutare Hindley. Difficilmente altri corridori potranno giocarsi il successo del Giro 2020: Hindley e Geoghehan guidano con 1’32” su Kelderman, 2’51” su Pello Bilbao e 3’14” su Almeida, con Fuglsang (6’32”), Nibali (7’46”), Konrad (8’05”), Masnada (9’24”) e Pernsteiner (10’08”) a completare una top-10 priva di Pozzovivo, crollato negli ultimi giorni. Chi vincerà il Giro? Hindley o Geoghehan? Domani a quest’ora lo sapremo, dopo un appassionante duello.

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Marco Corradi
30 anni, un tesserino da pubblicista e una laurea specialistica in Lettere Moderne. Il calcio è la mia malattia, gli altri sport una passione che ho deciso di coltivare diventando uno degli Azzurri di Gloria. Attualmente collaboro anche con AgentiAnonimi.com, sito partner di Eurosport Italia

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