Sciabola, Coppa del Mondo 2021. A distanza di un anno, le azzurre e gli azzurri dell’ItalSciabola tornano in pedana a Budapest, sede degli ultimi Mondiali, per la prova che sigla la conclusione della fase di qualificazione olimpica. 

Luca Curatoli esulta sulle pedane del Grand Prix FIE di Montreal 2020 (credits: Bizzi Team/FederScherma)

Sciabola, Coppa del Mondo 2021: l’Italia torna in pedana a distanza di un anno. I convocati dell’Italia a Budapest

A un anno di distanza dall’ultima prova, dopo una lunga sospensione del circuito, dettata dalla situazione pandemica globale, torna la Coppa del Mondo di scherma 2021.

A riprendere il cammino verso le Olimpiadi di Tokyo 2020, per prima, è l’ItalSciabola, oggi al debutto, nella prima prova dell’anno del massimo circuito FIE, sulle pedane di Budapest, sede degli ultimi Mondiali. Ove gli sciabolatori italiani conquistarono due medaglie: un bronzo nell’individuale con Luca Curatoli; che salì poi, con i compagni Enrico Berrè, Aldo Montano e Luigi Samele, sul terzo gradino del podio anche nella gara a squadre.

Oltre a Curatoli, Berré, Montano e Samele, torneranno sulle pedane magiare anche gli azzurri Francesco BonsantoDario Cavaliere, Francesco D’Armiento, Gabriele Foschini, Luigi Miracco, Matteo Neri, Riccardo Nuccio e Giovanni Repetti. In gara in Ungheria anche le sciabolatrici Irene Vecchi, Martina Criscio, Rossella Gregorio, Michela BattistonGiulia Arpino, Benedetta Baldini, Sofia Ciaraglia, Rebecca Gargano, Lucia Lucarini, Chiara Mormile, Eloisa Passaro e, al debutto, Claudia Rotili.

Luca Curatoli esulta sulle pedane dei Mondiali di Budapest (fonte: pagina Facebook ufficiale FIE)

Sciabola, Coppa del Mondo 2021: il calendario della prova di Budapest. “Emozione per il ritorno in pedana. Sarà un’occasione per verificare la condizione”

La tappa di Budapest, sia per il contesto maschile che per quello femminile, siglerà la conclusione della fase di qualificazione olimpica. Per l’Italia la prova magiara sarà innanzitutto un’utile occasione per testare la condizione di forma, dacché entrambe le squadre dell’ItalSciabola, quella delle azzurre e quella degli azzurri, sono già aritmeticamente qualificate ai Giochi di Tokyo

L’impegno ungherese si aprirà oggi, giovedì 11 marzo, con le qualificazioni della sciabola maschile. A seguire, domani, venerdì 12, le qualificazioni al femminile. Il weekend si aprirà quindi, sabato 13, con i tabelloni principali della sciabola maschile e femminile. Dopo l’assegnazione dei podi delle gare individuali, il giorno successivo, domenica 14, la tappa si concluderà con le gare a squadre.

«Non nascondiamo l’emozione» ha confessato, alla vigilia, il Commissario tecnico della Nazionale italiana di sciabola, coach Giovanni Sirovich.

«C’è tanta voglia di tornare in pedana, di confrontarsi con gli altri e di verificare la condizione, dopo questo lungo periodo di assenza dalle competizioni internazionali. C’è anche quello spirito di prudenza che sarà necessario per affrontare un appuntamento nel pieno di un’emergenza sanitaria mondiale. Lo staff medico federale e dell’Istituto San Gallicano di Roma che ci sta seguendo in questo periodo, sul piano della prevenzione e contrasto dal Covid-19, ci hanno indicato un rigido protocollo. E tutta una serie di indicazioni alle quali ci atterremo scrupolosamente. Il “motto” di questa trasferta sarà “non abbassare la guardia”: ciò sarà valido sia in pedana che fuori».

Il selfie delle azzurre in partenza per Budapest (fonte: pagina Facebook ufficiale Federazione Italiana Scherma)

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Niki Figus
Studente universitario. Naufrago del mare che sta tra il dire e il fare. Un libro, punk-rock, wrestling, carta e penna.

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