Sulla terra rossa di Gstaad, in Svizzera, Fabio Fognini batte Yannick Hanfmann e vince il suo quinto torneo ATP in carriera, il primo del 2017.
UNA VITTORIA STORICA
È un anno fantastico questo per il miglior tennista italiano: Fabio Fognini ha trionfato a Gstaad, su terra rossa, diventando il terzo italiano del dopoguerra a vincere il torneo svizzero (insieme a Marcello del Bello, esattamente 70 anni fa, e Nicola Pietrangeli nel ’63). Battuto in finale Yannick Hanfmann (170° del ranking), classe ’91 al terzo torneo ATP della sua carriera, ma alla sua prima finale.
Un’ora e mezza di buon tennis, con il tedesco che ha mostrato sprazzi di talento non indifferenti (soprattutto nel servizio) e che ha messo non in poca difficoltà Fognini: dopo un inizio a forti tinte azzurre, Hanfmann recupera velocemente il 4-0 dell’italiano, portandosi sul 5-4. La maggior esperienza e la concentrazione di Fabio nei momenti più delicati però pagano, permettendogli di raggiungere un successo sudato, con un risultato finale di 6-4 7-5.
Una vittoria che Fognini difficilmente dimenticherà, e non solo per il suo significato sportivo: il pensiero è andato subito alla moglie Flavia Pennetta e al piccolo Federico, nato due mesi fa.
“È una vittoria che voglio condividere con mia moglie e mio figlio: questo è un trofeo speciale perché è il mio primo da papà” le sue prime parole.
DIAMO I NUMERI
Per il ligure è il 5° trionfo in un torneo ATP su 13 finali giocate: agganciato Barazzutti, nel mirino c’è ora Bertolucci (6 ATP), mentre lontanissimo è il grande Adriano Panatta, a 10 titoli.
Un successo ottenuto a 30 anni compiuti, numero ricorrente in questo 2017 per Fabio: grazie a questa vittoria, infatti, Fognini ritorna nella top30 del ranking, precisamente al 26° posto, che può essere perfezionato nei prossimi tornei americani su cemento.
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