Riparte la caccia ai campioni d’Italia. Gli umbri sognano di conquistare un bis tricolore che manca dai tempi della Sisley Treviso. Il mercato li aiuta: dallo Zenit è arrivato Leon, il più forte schiacciatore al mondo. Basterà per realizzare l’assalto alla Champions League?

A breve si alzerà il sipario sulla Superlega 2018/19. Ricomincia la lotta per lo scudetto e riapre la caccia alla Sir Safety Perugia. La squadra del Presidente Gigi Sirci si presenterà ai nastri di partenza con le coccarde del tricolore e della Coppa Italia, i trofei conquistati nell’ultima straordinaria stagione insieme alla Supercoppa italiana. Un triplete clamoroso e meritato, giunto al termine di una cavalcata inarrestabile nei confini nazionali. Perugia ha demolito gli avversari e sottratto, gara dopo gara e competizione dopo competizione, lo scettro alla Lube. Stavolta, però, per la Sir cambierà la prospettiva: non sarà più l’inseguitore, ma diventerà la preda più ambita dei tanti cacciatori. E la pressione sulla squadra aumenterà notevolmente. Un elemento di cui tenere conto. Non che agli umbri manchino gli anticorpi per difendersi dal virus della tensione: il mercato ha costretto i campionissimi a salutare Aaron Russell, Simone Anzani e Ivan Zaytsev, ma i sostituti sono di primissimo livello. Dallo Zenit è arrivato Leon, lo schiacciatore cubano considerato da molti come il miglior interprete del proprio ruolo al mondo. Un rinforzo superlativo con cui sognare di riconfermarsi in Italia e di conquistare la Champions League. Ad affiancarlo in banda ci sarà Filippo Lanza, storico pilastro della Diatec Trentino, che ha deciso di imitare l’amico ed ex compagno Massimo Colaci, giunto in Umbria dopo tanti anni all’ombra delle Dolomiti. Al centro, la coppia sarà composta da Marko Podrascanin e Gianluca Galassi, con Fabio Ricci pronto a subentrare. Confermata la diagonale atomica De Cecco-Atanasjevic.

QUESTIONE DI EQUILIBRIO

Indubbiamente Lorenzo Bernardi avrà a disposizione materiale umano molto interessante per plasmare una formazione ancora più forte rispetto a quella pigliatutto dell’anno scorso. In fondo il segreto per essere vincenti è sapersi rinnovare e reinventare. La nuova Perugia è una squadra stratosferica in fase offensiva. Notevole il numero di bocche di fuoco a disposizione del tecnico umbro. Tra Lanza, Podrascanin, Leon, Atanasjevic e De Cecco il servizio sarà un fondamentale particolarmente efficace per conquistare punti. Ma tanto strapotere in attacco va compensato con altrettanta attenzione in difesa. È lì che va verificata la tenuta dei campioni d’Italia. La seconda linea è una novità assoluta e l’intesa tra i vari interpreti va costruita con pazienza. Ma ci sarà tempo per affinare le armi o la concorrenza cercherà subito di stritolare i campionissimi?

Federico Mariani
Nato a Cremona il 31 maggio 1992, laureato in Lettere Moderne, presso l'Università di Pavia. Tra le mie passioni, ci sono sport e scrittura. Seguo in particolare ciclismo e pallavolo.

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