L’Italia Under-21 di Gigi Di Biagio schiera molte facce nuove, ma è totalmente convincente anche contro il Marocco: gli azzurri vincono 4-0 a Ferrara e proseguono il momento positivo.
Italia Under-21

ITALIA UNDER-21, POKER CONVINCENTE AL MAROCCO

Stavolta ”non si arriva a 10”, non c’è Aldo pronto a segnare di rapina da sotto la sabbia e, soprattutto, non si perde 10-3 perchè ”ci si ostina a schierare la difesa a zona”: Italia-Marocco suscita sempre ricordi derivati da ”Tre uomini e una gamba” negli italiani, ma in questo caso siamo di fronte a una sfida vera, verissima, l’ennesimo test per una nazionale che è destinata a giocare solo amichevoli in vista dell’Europeo U21 del 2019. I ragazzi di Gigi Di Biagio sono reduci dal rotondo 6-2 contro l’Ungheria, cambiando qualcosa nei titolari inserendo tra gli altri Audero, Parigini e Favilli (al fianco di Cutrone), ma non cambiano l’atteggiamento e la voglia di giocare a calcio nonostante le assenze (Mandragora e Barella). Questa Italia Under-21 sembra partita coi migliori auspici, e lo dimostra nel modo in cui affronta la sfida con un Marocco che schiera una vecchia conoscenza (Kiyine, del Chievo) e un giovane d’esperienza (En-Nesyri, titolare coi grandi nella Coppa d’Africa 2017): gli azzurri rischiano, con Audero che è decisivo sui tentativi di El Kaouakibi (Bologna), si vedono annullare una rete (Murgia) e poi passano al 25′. Cutrone fa il lavoro da centravanti, serve Parigini che segna con un bel destro a giro: la rete però non ”ammazza” il Marocco, che continua a metterci in difficoltà senza riuscire a segnare e viene punito dal 2-0 siglato da Cutrone, una sentenza. Il milanista è a 4 gol in 4 gare in U21, e si conferma in stato di grazia: nella ripresa Kiyine riattiva un impeccabile Audero, ma poi ecco la rete di Bonazzoli (nel suo stadio, gioca nella Spal e a Ferrara) a sancire la vittoria azzurra e il poker finale di Vido, che punisce oltremodo il Marocco. L’Italia vince 4-0, cresce e corre, ma il risultato è bugiardo e troppo pesante per un Marocco che ha impegnato almeno quattro volte Audero.

ITALIA UNDER-21, IL RITORNO DI FEDERICO BONAZZOLI

Una rete speciale in quello che è il suo stadio nel 2017-18, ma sin qui l’ha visto scendere in campo solo per tre spezzoni da 41′: Federico Bonazzoli è l’emblema di quei giocatori che vengono convocati nelle nazionali giovanili senza essere protagonisti nei club, ma la sua rete potrebbe consertirgli di ritrovarsi ed evitare di bruciare un talento fantastico. Lo ricordiamo, il classe ’97 era stato semplicemente fenomenale nella Primavera dell’Inter, esordendo in prima squadra con Mazzarri e venendo convocato in U21 (con annesso esordio) a 17 anni (record battuto da Donnaruma), salvo poi perdersi nel giro dei prestiti (Lanciano ecc) e stagnare nelle rose di Sampdoria e Spal: chissà che questo gol, segnato proprio al ”Paolo Mazza” di Ferrara e con un movimento importante, non serva a rilanciarlo e farlo entrare stabilmente nel gruppo azzurro. Un gruppo nel quale gli attaccanti e i giocatori offensivi non mancano, e sin qui neppure il gioco.

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Marco Corradi
31 anni, un tesserino da pubblicista e una laurea specialistica in Lettere Moderne. Il calcio è la mia malattia, gli altri sport una passione che ho deciso di coltivare diventando uno degli Azzurri di Gloria. Collaboro con AlaNews e l'Interista

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